Chi possiede uno smartphone Android di fascia economica lo sa bene: dopo qualche mese di utilizzo, il telefono inizia a rallentare, le app impiegano più tempo ad aprirsi e anche le operazioni più semplici diventano frustranti.
La buona notizia? Non serve cambiare dispositivo né installare app miracolose: spesso basta un gesto semplice per ridare fiato anche ai modelli più datati.

Perché gli Android economici rallentano prima
I telefoni low-cost hanno in genere:
- Come fare streaming da telefono a TV
- Come recuperare file eliminati dal cestino Android
- Come fare una diretta YouTube da smartphone
- meno memoria RAM
- meno spazio di archiviazione
- processori meno potenti
Con il passare del tempo, però, il vero nemico diventa un altro: la cache.
Si tratta dei dati temporanei che le app accumulano per aprirsi più velocemente. Il problema è che, quando diventano troppi, ottengono l’effetto opposto: app più lente, sistema appesantito e memoria quasi piena.
Il gesto che fa la differenza
Pulire la cache delle app è un’operazione che richiede meno di un minuto e può cambiare radicalmente le prestazioni del telefono.
Ecco come fare:
- Vai su Impostazioni
- Tocca App o Gestione applicazioni
- Seleziona un’app che usi spesso (Chrome, Facebook, Instagram…)
- Entra in Memoria
- Premi Svuota cache
Ripetendo l’operazione per 3–4 app “pesanti”, molti utenti notano subito:
- apertura più rapida delle applicazioni
- meno blocchi improvvisi
- più spazio libero nella memoria interna
Quando farlo?
Per chi usa un Android economico o con più di due anni di vita, la pulizia della cache dovrebbe diventare una piccola abitudine:
- una volta al mese se usi molto social e browser
- ogni due settimane se lo smartphone è già lento
Meglio evitare le app “miracolose”
Molti pensano di risolvere installando app di pulizia automatica. In realtà, sui dispositivi low-cost spesso peggiorano la situazione:
- consumano RAM
- girano in background
- mostrano pubblicità invasive
La soluzione più efficace resta sempre quella manuale: semplice, sicura e senza effetti collaterali.
