Asus valuta lo stop agli smartphone Android di punta

asus-stop-smartphone-android-punta

Asus starebbe considerando di sospendere il lancio di nuovi smartphone Android top di gamma. La decisione coinvolgerebbe sia la linea Zenfone sia la serie ROG Phone e avrebbe effetti diretti sulla presenza del marchio nel mercato mobile. La notizia conta perché segnala un possibile ridimensionamento strategico in uno dei segmenti più competitivi della tecnologia consumer.

asus-stop-smartphone-android-punta

Contesto della notizia

Negli ultimi anni Asus ha cercato di rafforzare la propria posizione nel settore degli smartphone, tradizionalmente dominato da produttori come Samsung, Apple e Xiaomi. Dopo una lunga fase concentrata soprattutto sui dispositivi per il gaming, l’azienda taiwanese ha progressivamente ampliato l’offerta con modelli Android di fascia alta destinati al pubblico generalista.

Il lancio dello Zenfone 12 Ultra, avvenuto a febbraio 2025, sembrava confermare la continuità di questa strategia. In base ai cicli abituali del marchio, l’arrivo dello Zenfone 13 Ultra sarebbe stato atteso nello stesso periodo dell’anno successivo. Le ultime indiscrezioni, però, indicano uno scenario diverso, che potrebbe interrompere una linea produttiva attiva da oltre un decennio.


Dettagli principali, dati e dichiarazioni

Secondo quanto riportato da DigiTimes, che cita fonti interne all’azienda, Asus non avrebbe in programma il lancio di nuovi smartphone né nel corso dell’anno in corso né nel 2026. La decisione riguarderebbe sia i modelli Zenfone sia i dispositivi ROG pensati per i gamer.

L’azienda continuerebbe comunque a garantire supporto software, aggiornamenti e fornitura di componenti per i modelli già in commercio, evitando un’uscita immediata dal mercato. Al momento non sono stati forniti motivi ufficiali per questa scelta, ma alcune fonti del settore ipotizzano un legame con le performance di vendita inferiori alle aspettative.

Secondo analisi riprese da GSMArena, Asus potrebbe aver deciso di concentrare maggiormente le proprie risorse su altri segmenti considerati più redditizi, come quello dei computer portatili e dell’hardware per il gaming su PC, aree in cui l’azienda mantiene una posizione più solida.


Impatto sul settore e sugli utenti

Un’eventuale sospensione della produzione di smartphone di punta avrebbe un impatto significativo su un mercato già caratterizzato da un’elevata concentrazione. Asus rappresenta uno dei pochi produttori alternativi ai grandi marchi dominanti nel segmento premium Android, offrendo dispositivi con caratteristiche tecniche avanzate e un’impostazione meno orientata ai servizi proprietari.

Per gli utenti, l’uscita di scena temporanea del brand ridurrebbe ulteriormente la varietà di scelta, soprattutto per chi cerca smartphone potenti ma con un approccio più essenziale rispetto ai modelli di altri produttori. Nel comparto gaming, l’assenza dei ROG Phone segnerebbe inoltre la perdita di una delle poche linee progettate specificamente per questo pubblico.

Dal punto di vista industriale, la mossa confermerebbe la difficoltà crescente per i marchi di fascia media nel competere con colossi che possono contare su economie di scala molto più ampie e su una presenza globale consolidata.


Scenario attuale e sviluppi futuri

Nonostante le indiscrezioni su uno stop imminente, non è la prima volta che la linea Zenfone viene data per conclusa. Già nell’agosto del 2023 circolavano voci su una possibile interruzione della serie, ma negli anni successivi Asus ha continuato a lanciare nuovi modelli, smentendo di fatto quelle ipotesi.

Secondo fonti vicine al settore, i piani di sviluppo per dispositivi come lo Zenfone 13 Ultra sarebbero già stati definiti, come accade di norma nell’industria mobile, dove i cicli di progettazione si estendono su più anni. Questo lascia aperta la possibilità che l’attuale fase venga interpretata come una pausa strategica piuttosto che come un’uscita definitiva dal mercato degli smartphone.

Al momento, però, l’assenza di annunci ufficiali su nuovi modelli per il prossimo biennio rafforza l’ipotesi di un ridimensionamento concreto. Se confermata, la scelta segnerebbe uno dei cambiamenti più rilevanti nella storia recente di Asus nel settore mobile.

By Angela Buonuomo

Angela Buonomo è una content writer appassionata di attualità, innovazione e cultura digitale. Laureata in Comunicazione, unisce precisione giornalistica e curiosità creativa per raccontare le notizie con uno stile chiaro e coinvolgente. Ama scoprire le tendenze del web, esplorare le novità tecnologiche e condividere curiosità che stimolano il pensiero critico e la voglia di approfondire. Sul nostro sito, firma articoli che informano, sorprendono e semplificano anche i temi più complessi.

Leggi anche