OpenAI promette un’esperienza più empatica con ChatGPT 5.1, ma la realtà sembra diversa. Le nuove personalità AI sono interessanti, ma non rivoluzionarie. Ecco cosa aspettarsi davvero dalla nuova versione.

Le novità di GPT-5.1: più veloce, più empatico, ma…
OpenAI ha annunciato che GPT-5.1 è più intelligente e rapido rispetto al suo predecessore. In pratica, però, i miglioramenti nelle risposte sono minimi. La velocità di risposta resta simile a GPT-5, e anche l’accuratezza non cambia molto, soprattutto in conversazioni quotidiane.
Una delle novità principali è l’introduzione di personalità preimpostate. Rispetto a GPT-5, GPT-5.1 sostituisce alcuni profili (come “Ascoltatore” e “Robot”) con nuove opzioni come Amichevole, Efficiente, Schietto, Professionale e Stravagante. L’obiettivo è rendere le risposte più coerenti con il tono richiesto dall’utente.
- OpenAI conferma la dismissione di modelli precedenti su ChatGPT entro febbraio
- Gemini e ChatGPT a confronto nei nuovi test di Ars Technica
- Google rilancia sull’AI e sfida ChatGPT con Gemini 3
Tuttavia, l’effetto reale di queste personalità è limitato. Solo in conversazioni aperte e meno tecniche si percepisce un tono più caldo o originale. Nei test, GPT-5.1 sembrava più empatico parlando di ansia, ma risultava neutrale su temi più oggettivi come i videogiochi.
Personalizzazione e tono: cambiamenti poco evidenti
Un’altra promessa di GPT-5.1 è il miglior rispetto delle istruzioni personalizzate. Gli utenti possono fornire indicazioni dettagliate su come il chatbot dovrebbe rispondere, come ad esempio imitare il linguaggio di un surfer anni ’90. GPT-5.1 ha eseguito correttamente il compito, ma non in modo molto diverso rispetto a GPT-5.
Le personalità AI emergono solo quando i prompt lo permettono. Un semplice “ciao” può attivare una risposta creativa in modalità “Stravagante”, ma una domanda tecnica riceverà comunque una risposta neutra. Chi cerca una personalità coerente in ogni interazione potrebbe rimanere deluso.

GPT-5.1 è stato anche pensato per risultare meno servile rispetto a GPT-4o, che spesso rispondeva in modo eccessivamente formale. Tuttavia, la differenza è sottile e spesso impercettibile nelle chat rapide.
Conviene usare GPT-5.1? Dipende da cosa cerchi
Per chi ha trovato GPT-5 troppo impersonale, i cambiamenti di GPT-5.1 potrebbero essere un passo avanti. Ma non aspettarti una rivoluzione. Se ti accontenti delle risposte standard e non ti interessa il tono, le differenze saranno minime.
Se invece desideri un assistente AI con una personalità precisa e costante, potresti voler esplorare altre app specializzate nella personalizzazione, più adatte a offrire un’esperienza coinvolgente e coerente.
Conclusione
GPT-5.1 introduce novità interessanti, ma non cambia radicalmente l’esperienza utente. Le personalità e le istruzioni personalizzate funzionano, ma servono prompt mirati per notarne l’effetto.
Per chi vuole scoprire davvero le potenzialità di GPT-5.1, il consiglio è di sperimentare con le impostazioni e i toni. In alternativa, esistono soluzioni più avanzate nel panorama AI companion.
Approfondisci su fonti autorevoli come:
