Viviamo e lavoriamo in un mercato dove l’immagine aziendale, declinata in cento modi diversi, è diventata del tutto fondamentale per poter avere successo e non essere divorati dalla concorrenza. Ma quello della grafica è un campo nel quale, per avere buoni risultati, non conviene improvvisarsi, e bisogna affidarsi a dei professionisti: come scegliere, fra tante offerte? Abbiamo chiesto consigli a Deaweb.it, uno studio grafico di Milano che lavora per aziende dei settori più diversi, e abbiamo ottenuto una specie di decalogo ideale:

1.Prima ancora di scegliere uno studio grafico, dovete dedicare del tempo a capire quali sono i vostri reali obiettivi – quelli che chiederete allo studio di aiutarvi ad ottenere. Meglio definito sarà il vostro scopo, più sarà rapido e facile per lo studio preparare una gamma di proposte appropriate, e per voi scegliere quella che meglio può aiutarvi ad ottenerlo.
2. Controllate il mercato. Che sia tramite passaparola da aziende fidate, o che si tratti dello studio che cura l’immagine di un’azienda che ammirate e si avvicina al vostro ideale di marketing, le referenze dei lavori fatti sono sempre un buon indicatore della qualità del servizio.
3.Verificate i fornitori.  Google è uno strumento potentissimo: potete controllare il background di uno studio grafico, vedere con chi ha lavorato, e quanto i clienti sono rimasti soddisfatti.
4.Rispetto reciproco: sempre. I designer dello studio devono rispettare le vostre idee e desideri, ma allo stesso modo voi dovete rispettare la loro professionalità. Del resto, vi rivolgete a degli specialisti – in qualsiasi campo – proprio perché hanno competenze specifiche che non avete: affidatevi a loro per trasformare in realtà, nel modo migliore e più efficace, i vostri desideri.
5.Non sforate il budget. Determinate in anticipo non soltanto le vostre aspettative, ma anche la cifra che potete allocare a questo progetto, per non intraprendere attività che dovreste lasciare a metà. Tenete comunque in mente, sempre, che la qualità ha un prezzo.
6. Aspettatevi più di una proposta. Mentre a nessuno, e meno che mai a voi, servono venti proposte fra le quali scegliere – crea solo confusione – un buono studio grafico vi proporrà sempre almeno due o tre alternative diverse fra cui decidere.
7. Controllate sempre che il vostro messaggio principale venga ben veicolato. Quello dello studio grafico è un lavoro complesso, nel quale bisogna fondere gusto e capacità professionali con le esigenze del cliente – voi. Assicuratevi che l’effettivo cuore della vostra azienda, il messaggio fondamentale, non sia mai compromesso o sbiadito.
8.La grafica è una forma d’arte, e l’arte è soggettiva – e unica. Uno studio grafico non può lavorare in serie, e bisogna sempre diffidare di quegli studi che sembrano proporre sempre gli stessi schemi, su tutti i progetti, variandone solo qualche dettaglio.
9.Siate disponibili e soprattutto precisi. Le domande che vi faranno i designer dello studio potrebbero sembrarvi banali, o inutilmente numerose, ma per loro – che sono specialisti del proprio lavoro, non del vostro – sono fondamentali per capire davvero sia cosa volete, sia come far funzionare al meglio il progetto. Inoltre daranno a voi un’idea chiara di quale sia il punto su cui si focalizza lo studio, e la possibilità di decidere se condividete tale scelta.
10. Le scadenze sono importanti: la pressione continua invece è negativa. Avete come clienti il pieno diritto di pretendere che il lavoro sia pronto e completo nel preciso giorno stabilito: ma non prima. Stare con il fiato sul collo del vostro studio grafico fa perdere tempo a voi e a loro: misurate i risultati nel momento giusto.