È stata rilasciata la versione 26 di CrossOver, il software che permette di avviare giochi e applicazioni Windows su macOS e Linux senza installare il sistema operativo di Microsoft. L’aggiornamento amplia la compatibilità e semplifica ulteriormente l’accesso ai titoli nati per Windows, una piattaforma che resta centrale nel mercato videoludico.

Windows resta la piattaforma di riferimento per il gaming
Nonostante gli investimenti di Apple per rendere macOS più attrattivo per sviluppatori e giocatori, Windows continua a essere il principale ambiente di lancio per i videogiochi. Molti titoli di fascia alta arrivano inizialmente, o esclusivamente, su PC Windows, rendendo difficile per gli utenti Mac e Linux accedere alle stesse esperienze.
Cos’è CrossOver e su cosa si basa
CrossOver è sviluppato da CodeWeavers e si basa su Wine, una tecnologia che consente l’esecuzione di software Windows su altri sistemi operativi senza ricorrere a una copia di Windows. Il programma traduce le chiamate di sistema in tempo reale, evitando l’uso di macchine virtuali e riducendo l’impatto sulle prestazioni.
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Le novità introdotte con la versione 26
Con CrossOver 26 vengono estesi il numero di giochi e applicazioni supportati e migliorata la facilità di configurazione sia su macOS sia su Linux. L’aggiornamento prosegue un percorso di sviluppo che, anno dopo anno, rende disponibili su queste piattaforme sempre più titoli Windows diffusi.
Un’alternativa all’installazione di Windows
L’arrivo di CrossOver 26 conferma l’esistenza di soluzioni mature per eseguire giochi Windows senza installare Windows, nemmeno in forma virtuale. Per gli utenti Mac e Linux, questo significa poter accedere a un catalogo più ampio di software e videogiochi mantenendo il proprio sistema operativo.
