Ritrovarsi con un PC in difficoltà è già un bel grattacapo. Se poi, nel tentativo di aggiustare le cose, l’ambiente di ripristino di Windows ti nega l’uso di mouse e tastiera USB, la frustrazione sale alle stelle. Molti utenti, in particolare dopo recenti aggiornamenti di Windows 11 (build 24H2 e 25H2), hanno incontrato proprio questo ostacolo: l’impossibilità di usare le periferiche essenziali nel Windows Recovery Environment (WinRE). Questo scenario trasforma una semplice schermata di troubleshooting in una vera trappola digitale. Fortunatamente, il colosso di Redmond ha identificato il problema e, come spesso accade, ha fornito una cura.

Il Bug Fastidioso: USB Inutilizzabili in WinRE
Il Windows Recovery Environment, abbreviato in WinRE, è uno strumento cruciale. È l’ultima spiaggia di Windows, una modalità di risoluzione dei problemi che permette agli utenti di diagnosticare e correggere gravi malfunzionamenti del sistema operativo, come errori di avvio o problemi di driver critici. Chiunque si trovi ad affrontare schermate blu o avvii anomali finisce prima o poi in questa interfaccia.
Il recente guaio tecnico, emerso in seguito all’aggiornamento di ottobre di Windows 11, ha colpito proprio il cuore della sua usabilità. Mouse e tastiere USB non vengono riconosciuti in WinRE, rendendo di fatto impossibile l’interazione. Considerando che oggi la stragrande maggioranza delle periferiche utilizza questo standard di connessione (un dato che si attesta ben oltre il 95% per i PC desktop, secondo recenti statistiche di settore), l’interfaccia di ripristino è diventata inutile per molti. Senza la possibilità di selezionare opzioni, navigare tra i menu o inserire comandi, l’utente è bloccato, incapace di procedere con il ripristino o la risoluzione del problema iniziale.
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Per esempio, immaginiamo di dover eseguire un “Ripristino configurazione di sistema” per annullare un driver problematico: senza il mouse, selezionare il punto di ripristino e confermare l’operazione diventa un’impresa (o un’impossibilità) frustrante. Questo blocco delle periferiche USB in Windows Recovery Environment ha generato non poco malcontento, trasformando una misura di sicurezza in un ulteriore problema.
La Cura di Microsoft: Aggiornamento e Prevenzione
La buona notizia, fondamentale per tutti gli utenti coinvolti, è che Microsoft ha reagito prontamente. La soluzione è arrivata sotto forma di una specifica patch: il pacchetto di aggiornamento KB5070762. Questo aggiornamento risolve in modo definitivo il problema dei dispositivi USB bloccati nell’interfaccia di ripristino.
Installando il KB5070762, il sistema operativo viene dotato dei driver e delle configurazioni corrette per garantire che mouse e tastiera USB funzionino regolarmente anche in WinRE. Di fatto, questo aggiornamento previene che l’errore si manifesti di nuovo.
Tuttavia, c’è un punto cruciale da considerare che molti si stanno chiedendo: cosa succede agli utenti che sono già bloccati fuori dal loro sistema? La patch è una misura preventiva. Per coloro che sono già immobilizzati in WinRE e non riescono ad accedere al sistema operativo per installare l’aggiornamento, la situazione è più complessa e richiede, in alcuni casi, interventi esterni o l’uso di periferiche con standard meno comuni (come tastiere PS/2, ormai rare) se disponibili sul PC, per poter navigare fino all’aggiornamento. La correzione è essenziale per evitare futuri blocchi del mouse e della tastiera in modalità ripristino Windows.
È cruciale mantenere il sistema operativo aggiornato non solo per motivi di sicurezza, ma anche per assicurarsi che utility fondamentali come WinRE restino pienamente funzionali. Questo evento dimostra come anche in strumenti essenziali possa nascondersi un bug in grado di paralizzare la macchina. Verificare regolarmente la presenza di aggiornamenti in “Impostazioni” > “Windows Update” è la migliore strategia per prevenire malfunzionamenti critici dopo gli aggiornamenti di Windows 11.
Per chi è attualmente bloccato, la speranza è che Microsoft rilasci ulteriori strumenti o procedure alternative per l’installazione della patch da un ambiente esterno. Nel frattempo, assicurarsi che il proprio sistema non sia a rischio installando immediatamente il pacchetto KB5070762 è l’azione più saggia da compiere.
Conclusioni e Approfondimenti
Il blocco di mouse e tastiera USB nell’ambiente di ripristino di Windows è stato un bug fastidioso, ma fortunatamente circoscritto grazie all’intervento tempestivo di Microsoft. Mantenere il sistema aggiornato è la chiave per la stabilità e per garantire che l’ambiente di ripristino di Windows (WinRE) sia sempre utilizzabile.
Per approfondire la gestione e la risoluzione dei problemi in Windows, si consiglia di consultare le pagine di supporto ufficiali:
FAQ – Domande Frequenti
D: Cos’è il Windows Recovery Environment (WinRE)? R: WinRE è un ambiente operativo minimo e predefinito che Windows utilizza per risolvere problemi gravi. Permette di accedere a opzioni avanzate come il ripristino del sistema, la riparazione all’avvio o la disinstallazione degli aggiornamenti. È vitale per ripristinare il PC dopo errori critici.
D: Come posso verificare se il mio PC è affetto da questo bug? R: Se hai installato recenti build di Windows 11 (24H2 o 25H2) e devi accedere a WinRE (ad esempio, dopo tre tentativi di avvio falliti), la mancanza di reattività di mouse e tastiera USB è il segnale. L’installazione del pacchetto KB5070762 risolve il rischio.
D: Posso usare una tastiera con connessione diversa per risolvere? R: Se il tuo computer supporta ancora lo standard PS/2 (la porta rotonda verde o viola), una tastiera con questo connettore potrebbe funzionare anche quando l’USB è bloccata. Ciò ti permetterebbe di navigare in WinRE. È una soluzione d’emergenza per i sistemi più datati.
