Ecco le 5 impostazioni di Google Maps che ogni utente vorrebbe conoscere (e che pochi usano davvero)

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Apriamo Google Maps ogni giorno, ma quasi nessuno entra nelle impostazioni. Un errore comune. Proprio lì, infatti, si nascondono funzioni che possono cambiare radicalmente il modo in cui ci muoviamo in città e fuori, soprattutto ora che l’app viene aggiornata con sempre maggiore frequenza.

Nelle ultime ore, con l’aumento degli spostamenti quotidiani e dei viaggi di breve raggio, molti utenti stanno riscoprendo alcune opzioni “nascoste” che rendono la navigazione più fluida, precisa e personalizzata. Ecco le cinque che ogni utente vorrebbe conoscere prima di partire.

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Non è solo un navigatore: cosa c’è davvero dentro Google Maps

Per la maggior parte delle persone Google Maps è semplice: si inserisce una destinazione e si segue la linea blu. In realtà l’app di Google è molto di più.

Nel tempo si è trasformata in uno strumento intelligente che raccoglie dati in tempo reale su traffico, incidenti, mezzi pubblici, percorsi alternativi e abitudini di viaggio. Ma senza mettere mano alle impostazioni, gran parte di queste funzioni resta inutilizzata.

Ed è qui che entra in gioco il vero valore dell’app.


1. Percorsi alternativi automatici: meno stress, meno traffico

Pochi lo sanno, ma Google Maps può cambiare percorso in automatico se rileva traffico improvviso, incidenti o rallentamenti.

Basta attivare l’opzione che consente all’app di suggerire percorsi alternativi in tempo reale. Una funzione particolarmente utile nelle grandi città o negli orari di punta, quando pochi minuti possono fare la differenza.

Chi l’ha provata difficilmente torna indietro.


2. Mappe offline: la funzione che salva viaggi e batterie

Una delle impostazioni più sottovalutate è quella delle mappe offline. Permette di scaricare intere aree sul telefono e usarle senza connessione.

Utile in viaggio, all’estero, in zone con segnale debole o semplicemente per risparmiare dati e batteria. In queste ore, con sempre più persone in movimento, è una delle funzioni più consigliate dagli utenti esperti.

E no, non serve essere “smanettoni” per attivarla.


3. Cronologia delle posizioni: controllo totale (e più privacy)

La cronologia delle posizioni divide gli utenti. C’è chi la ignora e chi non sa nemmeno che esiste. Eppure, dalle impostazioni si può gestire nel dettaglio cosa viene salvato, per quanto tempo e se disattivarla del tutto.

In un momento in cui l’attenzione alla privacy è sempre più alta, sapere dove mettere mano fa la differenza. Anche perché la cronologia influisce direttamente sulla precisione dei suggerimenti dell’app.


4. Condivisione della posizione in tempo reale: sicurezza e comodità

Tra le funzioni più utili c’è la condivisione della posizione in tempo reale. Ideale per chi viaggia, per chi rientra tardi o per coordinarsi senza mille messaggi.

Si può decidere con chi condividere la posizione e per quanto tempo, senza lasciare tutto attivo in modo permanente. Una funzione che negli ultimi mesi ha visto un aumento significativo di utilizzo, soprattutto tra famiglie e gruppi di amici.


5. Personalizzazione dei mezzi di trasporto: percorsi davvero su misura

Auto, bici, mezzi pubblici, a piedi. Google Maps permette di personalizzare le preferenze di viaggio, evitando strade a pedaggio, autostrade o scegliendo percorsi più “verdi”.

Molti utenti scoprono questa opzione solo per caso, ma una volta attivata cambia completamente l’esperienza quotidiana, soprattutto per chi usa l’app ogni giorno per lavoro.


Perché questa notizia conta proprio adesso

In queste ore Google Maps continua a evolversi, integrando nuove funzioni basate su dati in tempo reale e intelligenza artificiale. Ma il vero salto di qualità non arriva solo dagli aggiornamenti, bensì da come gli utenti usano l’app.

Conoscere e attivare queste impostazioni significa meno stress, meno tempo perso e spostamenti più intelligenti. Ed è per questo che sempre più persone stanno iniziando a parlarne online.


Cosa potrebbe cambiare a breve

Secondo gli osservatori del settore, nei prossimi mesi Google punterà ancora di più sulla personalizzazione e sull’automazione delle scelte di percorso. Questo renderà le impostazioni ancora più centrali.

Chi inizia a esplorarle ora, parte decisamente avvantaggiato.

By Angela Buonuomo

Angela Buonomo è una content writer appassionata di attualità, innovazione e cultura digitale. Laureata in Comunicazione, unisce precisione giornalistica e curiosità creativa per raccontare le notizie con uno stile chiaro e coinvolgente. Ama scoprire le tendenze del web, esplorare le novità tecnologiche e condividere curiosità che stimolano il pensiero critico e la voglia di approfondire. Sul nostro sito, firma articoli che informano, sorprendono e semplificano anche i temi più complessi.

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