Intel prevede che metà dei PC spediti nel 2026 sarà dotata di IA

intel-meta-pc-ia-2026

Nel 2026 circa la metà dei computer personali spediti a livello globale sarà costituita da PC con funzionalità di intelligenza artificiale integrate. È la previsione diffusa da Intel, che stima un’accelerazione significativa rispetto ai volumi registrati negli anni precedenti. Se la proiezione fosse confermata, le spedizioni di AI PC potrebbero raggiungere quota 130 milioni di unità entro la fine dell’anno.

intel-meta-pc-ia-2026

Il dato segnala un cambio di fase per il mercato dei personal computer, che punta sempre più sull’integrazione di capacità di elaborazione dedicate all’intelligenza artificiale direttamente nei dispositivi.

Crescita attesa fino a 130 milioni di unità

Secondo la stima riportata, l’adozione dei PC con IA dovrebbe rappresentare circa il 50% delle spedizioni totali del 2026. Tradotto in numeri assoluti, si parla di circa 130 milioni di dispositivi distribuiti nel corso dell’anno.

Il confronto con il livello precedente evidenzia un incremento marcato: nei cicli passati, la presenza di funzionalità AI integrate a livello hardware era limitata a una quota più contenuta del mercato. L’espansione prevista riflette l’integrazione sempre più diffusa di unità di elaborazione neurale (NPU) nei nuovi processori.

L’evoluzione del concetto di AI PC

Con l’espressione “AI PC” si indicano i computer dotati di componenti hardware progettate per gestire in locale carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale, come assistenti digitali avanzati, strumenti di produttività automatizzata, elaborazione di immagini e video o funzioni di sicurezza basate su machine learning.

Negli ultimi due anni i principali produttori di semiconduttori hanno introdotto architetture con acceleratori dedicati, riducendo la dipendenza dal cloud per determinate operazioni. L’obiettivo è migliorare prestazioni, efficienza energetica e tempi di risposta.

Impatto sul mercato globale dei PC

La previsione di Intel si inserisce in una fase di trasformazione del settore, dopo anni caratterizzati da rallentamenti nelle vendite. L’integrazione dell’intelligenza artificiale rappresenta uno dei principali fattori su cui l’industria punta per stimolare il rinnovo del parco macchine, sia in ambito consumer sia professionale.

La crescita degli AI PC potrebbe inoltre influenzare la catena di fornitura e la competizione tra produttori di chip, con un’accelerazione nello sviluppo di soluzioni sempre più specializzate per carichi di lavoro IA.

Le prospettive per il 2026

Se le stime saranno rispettate, il 2026 potrebbe segnare un punto di svolta nella diffusione dei computer con capacità di intelligenza artificiale integrate come standard di mercato. La soglia del 50% indicherebbe il passaggio da tecnologia emergente a componente centrale dell’offerta.

Resta da verificare l’andamento effettivo della domanda globale e l’evoluzione dei prezzi, fattori che potrebbero incidere sul ritmo di adozione nei diversi segmenti e nelle varie aree geografiche.

By Angela Buonuomo

Angela Buonomo è una content writer appassionata di attualità, innovazione e cultura digitale. Laureata in Comunicazione, unisce precisione giornalistica e curiosità creativa per raccontare le notizie con uno stile chiaro e coinvolgente. Ama scoprire le tendenze del web, esplorare le novità tecnologiche e condividere curiosità che stimolano il pensiero critico e la voglia di approfondire. Sul nostro sito, firma articoli che informano, sorprendono e semplificano anche i temi più complessi.

Leggi anche