La Liga ha annunciato l’introduzione di un incentivo economico per contrastare lo streaming illegale delle partite di calcio in Spagna. I tifosi che segnaleranno trasmissioni non autorizzate potranno ricevere un bonus di 50 euro. L’iniziativa mira a rafforzare la lotta alla pirateria televisiva, ritenuta una minaccia rilevante per i diritti audiovisivi del campionato.

L’annuncio della Primera División
L’iniziativa è stata presentata mercoledì dai dirigenti della Primera División, che hanno confermato l’avvio di un programma di collaborazione diretta con i tifosi. L’obiettivo dichiarato è ampliare la rete di controllo sul territorio, affiancando agli strumenti tecnologici il contributo di segnalazioni puntuali.
Il bonus da 50 euro per le segnalazioni
Secondo quanto comunicato, ogni segnalazione ritenuta valida potrà essere premiata con un compenso di 50 euro. Il sistema è pensato per individuare soprattutto casi di diffusione illecita in esercizi aperti al pubblico, dove le partite vengono trasmesse senza autorizzazione.
I luoghi nel mirino dei controlli
Bar, ristoranti e agenzie di scommesse rappresentano i principali contesti in cui si concentra l’attenzione della lega. In questi ambienti, la visione collettiva degli incontri aumenta l’impatto economico della pirateria, incidendo sui ricavi derivanti dai diritti televisivi ufficiali.
La strategia contro la pirateria televisiva
Con questa misura, la La Liga intende rafforzare la propria strategia di contrasto allo streaming illegale, coinvolgendo direttamente il pubblico. L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di tutela dei contenuti sportivi, in un contesto in cui la diffusione non autorizzata continua a rappresentare una sfida per il calcio professionistico.
