Microsoft si prepara a un cambio ai vertici della sua divisione gaming. Phil Spencer, alla guida di Xbox dal 2014, lascerà il gruppo di Redmond nel corso dell’estate, in una fase segnata da interrogativi sulla direzione strategica della piattaforma. La guida passerà ad Asha Sharma, manager proveniente dalla divisione dedicata all’intelligenza artificiale.
L’avvicendamento avviene mentre il marchio Xbox attraversa mesi di ridefinizione del proprio posizionamento nel mercato globale dei videogiochi.

Phil Spencer lascia dopo dieci anni alla guida di Xbox
Phil Spencer era stato nominato responsabile della divisione Xbox nel 2014, in un momento delicato per il brand dopo il lancio della console Xbox One. Nel corso del suo mandato ha supervisionato una profonda trasformazione del modello di business, puntando sull’espansione dei servizi digitali e sull’abbonamento Game Pass.
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Sotto la sua guida, Microsoft ha rafforzato la presenza nel settore con acquisizioni strategiche di studi di sviluppo e publisher, consolidando il proprio portafoglio di contenuti. L’uscita di scena segna la fine di un ciclo decennale caratterizzato da un progressivo spostamento dall’hardware ai servizi.
Asha Sharma alla guida della divisione gaming
A raccogliere il testimone sarà Asha Sharma, manager con esperienza nella divisione intelligenza artificiale del gruppo. La nomina segnala una possibile integrazione più stretta tra gaming e tecnologie AI, settore su cui Microsoft sta concentrando investimenti significativi.
La scelta di una figura con competenze tecnologiche trasversali arriva in una fase in cui l’azienda punta a rafforzare l’ecosistema digitale e a integrare nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nei propri prodotti e servizi.
Strategia Xbox in fase di ridefinizione
Negli ultimi mesi, la strategia di Xbox è apparsa priva di una direzione univoca. L’apertura progressiva di alcuni titoli esclusivi ad altre piattaforme e il focus sui servizi in abbonamento hanno alimentato interrogativi sul futuro dell’hardware proprietario.
Il mercato delle console resta altamente competitivo, con la presenza di attori consolidati come Sony e Nintendo. In questo contesto, Microsoft è chiamata a chiarire il proprio posizionamento tra produzione di console, servizi digitali e pubblicazione multipiattaforma.
Implicazioni per Microsoft e il mercato
Per Microsoft, il cambio ai vertici della divisione gaming coincide con una fase di forte espansione nell’intelligenza artificiale e nel cloud computing. L’integrazione tra queste aree potrebbe influenzare le future scelte strategiche nel settore dei videogiochi.
Il passaggio di consegne rappresenta un momento cruciale per il brand Xbox, chiamato a definire il proprio ruolo in un’industria in rapida evoluzione, dove modelli di distribuzione digitale, servizi in abbonamento e innovazione tecnologica stanno ridisegnando gli equilibri competitivi.
