Secondo l’indagine condotta dal Centro Studi della Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi quest’anno in pochi sceglieranno di mangiare presso un ristorante nei giorni di Pasqua.
Nel giorno di Pasqua in particolare si prevede un calo delle presenze dell’11%, mentre per Pasquetta, giorno solitamente dedicato alle gite fuoriporta, il ribasso arriva quasi al 15%.
Luciano Sbraga, direttore del Centro Studi Fipe, ha commentato i risultati dichiarando che “in questi giorni si sente parlare di ripartenza, di luce in fondo al tunnel: purtroppo questo clima di fiducia non sembra avere ripercussioni positive nel settore della ristorazione. In occasione delle festività pasquali gli italiani che festeggeranno fuori casa saranno assai meno dello scorso anno”.
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“I motivi principali risiedono anche in fattori indipendenti dalla congiuntura economica, in primis le previsioni meteo non favorevoli e il calendario che quest’anno vede la Pasqua agli inizi di aprile, periodo non ancora spiccatamente primaverile, tutti fattori che concorrono ad alimentare ancora un senso di incertezza e la poca voglia di recarsi fuori casa” ha concluso.
