Piselli selvatici Roveja pianta di coltivazione

Piselli selvatici Roveja pianta di coltivazione

La roveja (Pisum sativum var. arvense), conosciuta anche come pisello selvatico, è una pianta antica, spesso coltivata in regioni montuose per i suoi piselli ricchi di proteine. Coltivare la roveja può arricchire il suolo e fornire una preziosa risorsa alimentare.

Piselli selvatici Roveja pianta di coltivazione
foto@Spinoziano, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Di seguito sono riportati alcuni consigli per la sua coltivazione:

Preparazione del Terreno

  1. Selezione del Sito: La roveja cresce meglio in aree con buona esposizione al sole.
  2. Tipo di Suolo: Preferisce suoli ben drenati e ricchi di sostanza organica. La preparazione del terreno con compost maturo migliora la struttura del suolo e la fertilità.
  3. pH del Suolo: Un pH tra 6 e 7 è ottimale. È utile testare il pH del suolo prima della semina.

Seminario

  1. Periodo di Semina: La roveja viene solitamente seminata all’inizio della primavera o in autunno, a seconda del clima locale.
  2. Distanza di Semina: Seminare i semi a una profondità di circa 3-5 cm, distanziandoli di 5-10 cm l’uno dall’altro, con file distanziate di circa 30 cm.
  3. Irrigazione: Mantenere il terreno umido ma non inzuppato. L’irrigazione regolare è cruciale durante la germinazione e le prime fasi di crescita.

Cura e Manutenzione

  1. Sarchiatura: Rimuovere regolarmente le erbacce per evitare competizione con le piante di roveja.
  2. Sostegni: Se necessario, fornire sostegni per le piante utilizzando reti o canne, poiché le piante possono arrampicarsi.
  3. Concimazione: Un’ulteriore applicazione di compost o un fertilizzante organico bilanciato può favorire una crescita sana.

Raccolta

  1. Periodo di Raccolta: La roveja può essere raccolta quando i baccelli sono ben formati e prima che diventino troppo duri.
  2. Metodo di Raccolta: Raccogliere a mano con attenzione per evitare danni alle piante.

Consigli Finali

  • Rotazione delle Colture: È consigliabile praticare la rotazione delle colture per prevenire malattie del suolo.
  • Pacciamatura: Utilizzare pacciamatura organica per mantenere l’umidità del suolo e ridurre la crescita delle erbacce.

Storia e Curiosità

La roveja è stata coltivata fin dall’antichità nelle regioni montuose dell’Italia centrale, specialmente nelle Marche e in Umbria. Era un alimento base per le popolazioni rurali, ma è diventata meno comune con il tempo. Recentemente, c’è stato un rinnovato interesse per questa pianta grazie alle sue proprietà nutritive e alla resistenza in condizioni difficili.

Seguendo questi consigli, la coltivazione della roveja può diventare un’attività gratificante, contribuendo al mantenimento della biodiversità agricola e offrendo un prodotto nutriente e tradizionale.

By Angela Buonuomo

Giornalista digitale appassionata di innovazione, scienza e cultura streaming. Laureata in comunicazione scientifica, scrive articoli chiari e approfonditi su tecnologie emergenti, servizi digitali e curiosità dal mondo della ricerca. Con uno stile diretto e accessibile, cerco di rendere comprensibili anche i temi più complessi, unendo precisione giornalistica e passione per il futuro. Su questo sito esplora ogni giorno il punto d’incontro tra scienza, tecnologia e intrattenimento.

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