Il mercato delle reti private virtuali continua a crescere, spinto dalla domanda di maggiore protezione dei dati online. In questo contesto, Proton VPN e NordVPN si confermano tra i servizi più scelti dagli utenti europei. Il confronto tra i due operatori mette in evidenza differenze significative in termini di trasparenza, funzionalità offerte e modello di sviluppo.

Modelli di sviluppo e trasparenza del codice
Proton VPN punta sulla filosofia open source. Le applicazioni del servizio sono pubblicamente verificabili e sottoposte a controlli indipendenti, un elemento che rafforza la percezione di trasparenza. L’azienda, con sede in Svizzera, opera inoltre in un contesto normativo considerato favorevole alla tutela della privacy.
NordVPN adotta invece un modello proprietario. Pur non rendendo pubblico il codice sorgente delle proprie applicazioni, il provider ha avviato negli anni audit di sicurezza indipendenti e programmi di bug bounty. La società, registrata a Panama, evidenzia anch’essa una politica di no-log certificata da verifiche esterne.
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Rete di server e copertura globale
Sul piano infrastrutturale, NordVPN dispone di una rete più estesa, con migliaia di server distribuiti in numerosi Paesi. Questa ampiezza consente una maggiore flessibilità nella scelta delle connessioni e può incidere positivamente sulle prestazioni in streaming e download.
Proton VPN, pur con una rete più contenuta, offre server ad alta velocità e opzioni dedicate come i Secure Core, che instradano il traffico attraverso Paesi con normative più rigorose in materia di privacy. La differenza principale riguarda quindi l’approccio: quantità e copertura globale da un lato, percorsi di sicurezza avanzati dall’altro.
Funzionalità aggiuntive e strumenti di sicurezza
NordVPN propone un pacchetto articolato di funzionalità integrate. Tra queste figurano strumenti di protezione contro malware e phishing, blocco dei tracker pubblicitari e opzioni avanzate per il traffico P2P e lo streaming. L’interfaccia è progettata per un utilizzo immediato su desktop e dispositivi mobili.
Proton VPN concentra l’attenzione sulla protezione dei dati e sulla semplicità dell’esperienza utente. Include un kill switch, la protezione contro le perdite DNS e una modalità stealth per aggirare eventuali restrizioni di rete. La versione gratuita, con limitazioni di velocità e server, rappresenta un elemento distintivo nel panorama delle VPN premium.
Prezzi e strategie commerciali
Entrambi i servizi applicano sconti rilevanti sugli abbonamenti pluriennali, con riduzioni che possono superare il 70% rispetto al prezzo mensile standard. Le offerte promozionali variano nel tempo e incidono in modo significativo sul costo complessivo del servizio.
La differenza si riflette nella struttura dei piani: NordVPN tende a proporre pacchetti integrati con servizi aggiuntivi di sicurezza informatica, mentre Proton VPN mantiene una distinzione più netta tra VPN e altri strumenti, come la posta elettronica cifrata offerta dallo stesso gruppo.
Nel complesso, il confronto tra Proton VPN e NordVPN evidenzia due strategie differenti: da una parte un orientamento alla trasparenza open source e alla privacy avanzata, dall’altra un ecosistema di funzionalità più ampio e orientato alla protezione digitale integrata.
