archeologia

Scoperti in Marocco resti antichissimi: cosa cambia ora sulla storia dell’uomo moderno

Scoperti in Marocco resti antichissimi: cosa cambia ora sulla storia dell’uomo moderno

La scoperta di resti umani risalenti a circa 773 mila anni fa in una grotta del Marocco potrebbe riscrivere una parte importante della storia dell’evoluzione umana. Secondo gli studiosi, le due mandibole parziali, i denti e le vertebre rinvenuti rappresentano il più vicino antenato dell’uomo moderno finora conosciuto. Una scoperta definita “eccezionale” dagli esperti, che offre nuovi elementi per comprendere come e quando si sono sviluppate le caratteristiche fondamentali dell’Homo sapiens. Perché questa scoperta è così importante Fino a oggi, le conoscenze sull’origine dell’uomo moderno si basavano su reperti più recenti, collocati in un arco temporale successivo. I resti trovati…
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