
Conchita Wurst insultata da una Russia intollerabilmente omofoba
Da quando ha vinto, inaspettatamente, l'Eurovision song contest 2014, Conchita Wurst è sulla bocca di tutti. Forse perchè questo è stato un festival della tolleranza, forse perchè sulle copertine non c'è la solita stangona che scopre il suo corpo rifatto, ma una drag queen 25 enne che proviene dall'Austria. Nei paesi più conservatori, o moralisti che dir si voglia, la notizia non è stata presa bene, e nemmeno con stupita rassegnazione: il mondo russo si è mobilitato e sdegnato ha proclamato che Conchita è lo specchio dell'Europa, un continente malato, diverso, pervertito, il cui futuro è in mano alle "donne…