
Videogiochi brevi: perché oggi stanno diventando la scelta più intelligente per chi gioca
In queste ore il dibattito è tornato centrale tra sviluppatori e community: i videogiochi troppo lunghi rischiano di allontanare i giocatori. Sempre più utenti chiedono esperienze intense ma compatte. E il mercato sta iniziando ad ascoltare. Il ritorno dei giochi brevi nel pieno dell’era dei “colossi da 100 ore” Negli ultimi anni l’industria videoludica ha spinto su produzioni monumentali. Open world vastissimi, mappe piene di missioni secondarie, contenuti che promettono 80, 100, persino 200 ore di gameplay. Titoli come Elden Ring, Baldur’s Gate 3 o Assassin’s Creed Valhalla hanno consolidato l’idea che “più dura, meglio è”. Ma oggi qualcosa sta…




