L’Aquila terremoto 2009

L’Aquila cinque anni dopo. Tra macerie, dolore e rintocchi di campana

L’Aquila cinque anni dopo. Tra macerie, dolore e rintocchi di campana

L’Aquila, ore 3.32 del 6 aprile 2009 la terra trema, le case crollano, le macerie seppelliscono 309 persone. L’Aquila, ore 22.30 5 aprile 2010 ricorda le sue vittime con 309 rintocchi di campane. Che cosa è cambiato a L’Aquila a cinque anni del sisma che provocò tanta distruzione? Quasi nulla. Restano ancora macerie e tanto dolore. Il capoluogo abruzzese si presente come un enorme cantiere. Il centro storico rimane un’area fantasma. Niente abitanti. Nessun negozio. Nelle periferie le cose vanno meglio, ma la normalità è ancora di là da venire. Ci sono voluti cinque anni per far decollare il progetto…
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