
Un farmaco per il diabete potrebbe aiutare anche per il Parkinson
Studi recenti hanno evidenziato il potenziale di alcuni farmaci per il diabete, in particolare gli agonisti del recettore GLP-1 come lixisenatide e liraglutide, nel trattamento dei sintomi della malattia di Parkinson. Questi farmaci, originariamente sviluppati per il diabete di tipo 2, hanno mostrato risultati promettenti negli studi clinici, offrendo non solo un sollievo sintomatico ma suggerendo anche un possibile rallentamento della progressione della malattia. Foto@Pixabay La lixisenatide, ad esempio, è stata testata in contesti clinici e ha dimostrato potenziali effetti neuroprotettivi, cruciali nelle malattie neurodegenerative come il Parkinson. La capacità del farmaco di attraversare la barriera emato-encefalica gli consente di…
