
Carte Pokémon, l’addio all’innocenza: perché oggi valgono quanto uno stipendio (e perché questo è un problema)
Dimenticate i tempi in cui scambiare un Charizard era solo un gioco da ragazzi: oggi il mercato delle carte collezionabili è diventato un asset finanziario spietato, capace di generare cifre da capogiro. Nelle ultime ore, il dibattito attorno al franchise dei mostriciattoli tascabili è tornato a infiammarsi. Quello che trent’anni fa era un fenomeno dedicato esclusivamente ai bambini, oggi si è trasformato in un ecosistema economico complesso. Se da un lato la riconoscibilità del brand rimane il pilastro del suo successo globale, dall’altro la "corsa all’oro" delle carte sta cambiando per sempre il modo in cui percepiamo i Pokémon. Dallo…

