Salute, per Di Battista i vaccini devono essere gratis: il pentastellato ignora che lo sono già.

Per il deputato grillino Alessandro Di Battista la proposta rivoluzionaria, come la maggior parte di quelle dei 5 Stelle.

Il vero problema è che i vaccini gratis lo sono già da qualche tempo.

Una delle molte conquiste positive del welfare italiano. Ma essere giovane e al contempo tuttologo e anche politico di rango, nel nostro Paese sembra stia andando di moda.

Va bene la rottamazione dei vecchi partiti, delle vecchie idee e anche degli uomini e donne non più di moda, ma almeno, quindi si parla di cose importanti, si deve avere un minimo di consapevolezza di quello che si dice.

Non bisogna essere scienziati per sapere che i vaccini non si pagano. Bisogna solo essere fuori dal mondo.

La frase esatta è: “La nostra proposta è:  vaccini gratuiti. Gratuità del vaccino è più importante dell’obbligatorietà”.

La frase è stata proferita nella trasmissione televisiva “Piazza pulita“, il programma televisivo condotto da Corrado Formigli e in onda su La7. In un consesso, quindi, non proprio privato. Lo ha ascoltato buon parte dell’Italia.

Mentre il giovane Di Battista proseguiva con i suoi sproloqui, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin precisava su Twitter: “Volevo precisare che con il Piano Nazionale Vaccini in Italia i vaccini sono già gratuiti”.

Non sapendo più cosa dire, ovviamente il pentastellato si è appellato all’argomentazione preferita dei 5 Stelle: Renzi o il Pd.

E infatti, ha controreplicato: “E’ sbalorditiva, anzi no, la rincorsa dei renziani ad attaccarmi su questa storia dei vaccini”.

“Infatti, prosegue lo scienziato, sembra che nei giorno scorsi Renzi abbia proprio detto che la questione dei vaccini deve diventare la Banca Etruria del M5S. Ecco da dove parte l’attacco. Ora è tutto chiaro. Si attacca una forza politica non al governo su ogni cosa, persino di aver favorito le epidemie. Vi rendete conto?”.

Caro Di Battista no, noi proprio non ci rendiamo conto. A parte il fatto che la Lorenzin non è renziana, l’unica cosa sbalorditiva, e che sicuramente resterà, di questa sua poco commendevole performance televisiva, è l’insegnamento che bisogna rendere i vaccini gratuiti, perché è più importante della loro obbligatorietà.

Una volta un grande giornalista, Eugenio Scalfari, ebbe a paragonare qualcuno a un dj, categoria nota per il fatto di parlare prima di pensare.

In questo caso Di Battista ci sembra appartenente appieno alla categoria. Con tutto il rispetto per i Dj, ovviamente.