Microsoft ha distribuito una seconda patch di emergenza per Windows 11 dopo i gravi problemi causati dall’aggiornamento di gennaio. Il nuovo intervento correttivo, identificato come KB5078127, mira a ripristinare il funzionamento di applicazioni chiave e servizi di sincronizzazione. La vicenda ha coinvolto migliaia di utenti e ha sollevato interrogativi sulla qualità dei controlli pre-rilascio.

Un aggiornamento di gennaio con effetti critici
L’aggiornamento cumulativo rilasciato a gennaio ha introdotto malfunzionamenti diffusi su sistemi Windows 11. In particolare, numerosi utenti hanno segnalato blocchi improvvisi e difficoltà nell’avvio di applicazioni legate alla produttività e allo storage cloud. Il problema ha colpito sia ambienti domestici sia postazioni aziendali, con impatti diretti sulle attività quotidiane.
La prima patch non è bastata
A seguito delle segnalazioni, Microsoft aveva già distribuito una prima patch di emergenza per limitare i danni. Tuttavia, le correzioni iniziali non hanno risolto completamente le anomalie. In diversi casi, Outlook, OneDrive e servizi di terze parti come Dropbox hanno continuato a presentare errori di sincronizzazione e arresti anomali.
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Arriva KB5078127 per stabilizzare il sistema
Con la seconda patch di emergenza, KB5078127, Microsoft ha dichiarato di aver individuato le cause principali dei conflitti introdotti dall’aggiornamento di gennaio. L’intervento si concentra sulla gestione dei processi di accesso ai file e sulle librerie di rete utilizzate dalle applicazioni di posta elettronica e cloud. Il pacchetto è distribuito tramite Windows Update e viene proposto come installazione prioritaria.
Le reazioni e i prossimi passi di Microsoft
L’azienda ha riconosciuto pubblicamente la gravità dell’incidente e ha avviato verifiche interne sulle procedure di test. Secondo quanto comunicato, verranno rafforzati i controlli sugli aggiornamenti cumulativi per ridurre il rischio di regressioni simili in futuro. Nel frattempo, gli amministratori di sistema sono invitati a monitorare i log di errore dopo l’installazione della nuova patch.
