Ormai la fecondazione eterologa in Italia è perfettamente legale e applicabile a chiunque lo richieda: a ribadirlo il Manifesto dei giuristi, lanciato in rete e che si può firmare sul sito dell’associazione Coscioni che lo ha promosso.
Elaborato dal presidente Filomena Gallo e dal giurista Stefano Rodotà, è stato sottoscritto da centinaia di esperti del settore per ribadire il concetto che non esiste nessun vuoto legislativo in materia e che tutti i centri specializzati e attrezzati per praticare questo tipo di fecondazione, possono mettersi in opera da subito.
I giuristi in questo manifesto ribadiscono come la sentenza di autorizzazione emanata dalla Consulta sia perfettamente valida, per cui non vi è alcuna necessità di interventi da parte del Ministero della Salute, procedura che servirebbe solo ad allungare i tempi.
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Anche perchè i problemi da affrontare al momento sono ben altri: nonostante i centri attrezzati non manchino e vi siano medici competenti nella tecnica specifica, c’è una difficoltà nel reperimento di donatori e ovuli, permanendo infatti una profonda ignoranza comune riguardo le tutele dei donatori, delle coppie riceventi e dei nati.

