Ad ognuno la sua dose di movimento

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Sono circa 24 milioni gli italiani che non fanno nessun tipo di attività fisica, e che conducono una vita sedentaria. L’Italia fa parte dei venti paesi più sedentari al mondo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che proprio la sedentarietà è il mancato esercizio fisico è una delle cause principali di mortalità. Inoltre la sedentarietà conduce a malattie cardiovascolari, diabete, tumori. Ecco che l’Academy of Medical Royal Colleges inglese ha dato il nome ad una nuova malattia, la sindrome della morte da sedentarietà. La Federazione Medico Sportiva Italiana aveva già detto che la pigrizia era da considerare una vera patologia. Sono suggeriti almeno 150 minuti di allenamento settimanali, che l’OMS ritiene il minimo.

«Forse dovremmo focalizzarci di più su chi è del tutto inattivo per spronarlo a muoversi almeno un pò, sottolineando i benefici che apporta una pur piccola “dose” di esercizio fisico — sottolineano gli autori —. Alcune ricerche indicano che anche con un’ora di attività moderata o vigorosa a settimana si ha una minima riduzione della mortalità. Non proponiamo una marcia indietro dalla quantità di moto raccomandata, ma per chi non ci arriva possiamo tentare traguardi intermedi».

Redazione

<em>Content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, appassionata di gossip, cronaca e curiosità.</em>