Bruce Springsteen non è soltanto il grande cantautore che da anni si è fatto apprezzare con la sua musica in tutto il mondo, “Il Boss” è anche uno scrittore, una nuova veste per lui. E’ stata pubblicata a fine settembre la sua autobiografia, dal titolo “Born to run”.
In questi giorni ha presentato a Londra il suo primo libro e di questo sua “fatica editoriale”, tra il serio e lo scherzo ha detto: “È stato strano per me concludere il libro e non trasformarlo in concerto. Ci ho messo sette anni a scriverlo e mi ha un po’ sorpreso che quando l’ho finito, non si è levato neppure un applauso”.
In questa sorta di tour nelle librerie ha firmato oltre settemila copie della sua autobiografia e di questa nuova esperienza a contatto diretto con i suoi fans, ha dichiarato: “Non posso dedicare più di dieci secondi a persona ma è un’esperienza nuova e bellissima per me, vedere i fan uno a uno negli occhi. Che mi dicono? In genere ringraziano, raccontano che una delle mie canzoni li ha aiutati in un momento difficile della vita, cose così”.
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L’autobiografia del Boss è in vetta alle classifiche di vendita negli Stati Uniti, ma anche in diversi paesi europei e tra questi anche l’Italia.
