
Spotify, l’IA è il nuovo “muro” contro Apple e Amazon: perché la musica non basta più
Il colosso dello streaming punta tutto sulla personalizzazione algoritmica per blindare gli abbonati: il successo del DJ virtuale e l’alleanza silenziosa con ChatGPT segnano l’inizio di una nuova era. Nelle ultime ore, il dibattito sul futuro dello streaming musicale si è spostato dai cataloghi alle stringhe di codice. Se pensavate che Spotify fosse solo una libreria di brani, i recenti movimenti dell'azienda svedese dicono il contrario: la vera partita contro i giganti Apple, YouTube e Amazon si gioca ora sul terreno dell'Intelligenza Artificiale generativa. La fine dell’era dei cataloghi fotocopia Per anni, la scelta tra Spotify e i suoi competitor…










