Joaquin Almunia il commissario europeo per la concorrenza, uscente, ha ancora una volta ammonito il colosso Google.
Adeguarsi alle richieste fatte dal governo europeo che attualmente non è assolutamente soddisfatto delle risposte ottenute da Google, molto meglio che l’azienda si adegui e soprattutto dimostri un maggiore impegno nel rispettare le richieste.
Almunia conferma che secondo l’articolo 9, una parte dei venti denuncianti formali hanno presentato nuovi argomenti e nuove prove contro le spiegazioni presentate da Google, in virtù di queste novità si era proceduto, ad inizio mese, a comunicare proprio all’azienda di cercare di risolvere questa situazione.
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Ora ci si aspetta delle conferme e soprattutto delle risposte da parte di Google, insomma l’azienda deve portare prove concrete e difendersi dalle nuove carte messe in tavola, o si procederà con un atto formale di infrazione verso l’antitrust.
Insomma Google deve riuscire a portare argomenti pertinenti che possano risolvere la questione della posizione predominante, e la garanzia del plualismo in rete, sotto l’aspetto dell’advertising.

