
Negli ultimi mesi i casi di contagio e di decesso per il virus dell’Ebola stanno aumentando in maniera esponenziale e la paura del contagio si sta diffondendo in tutto il mondo.
In Texas è stato accertato il secondo contagio, si tratta sempre di un’infermiera che è stata a contatto con il “paziente zero” morto presso l’ospedale presbiteriano di Dallas.
- Ebola, purtroppo è arrivata anche in Uganda
- Ebola torna a mietere vittime in Congo
- Ebola a Sassari 17 persone in isolamento
Anche in America è scattato lo stato di allerta e Obama, tramite il suo portavoce Josh Earnest, invita il mondo intero a un maggiore impegno per combattere questa patologia. Il Presidente degli Stati Uniti ha rinviato un viaggio di lavoro per poter affrontare l’emergenza Ebola. Dalla Casa Bianca è arrivato il messaggio: “La situazione è seria ma useremo tutte le risorse necessarie a nostra diposizione. Abbiate fiducia nel governo americano”.
Anche gli altri leader del mondo si stanno mobilitando per poter affrontare quest’epidemia che è stata definita la più grave emergenza sanitaria degli ultimi anni.
