Heartbleed non è morto il web in pericolo

Heartbleed non morto il web in pericolo

Nessuna misura di sicurezza che abbia coperto completamente i siti web, le piattaforme e i servizi presenti in rete.

Secondo Netcraft infatti, il bug che ha colpito il sistema OpenSSL e reo di aver praticamente creato un baco enorme nella rete web, andando a colpire persino il sistema Android e le app per dispositivi mobili, non sembra essere stato debellato.

Attualmente infatti le statistiche confermano che i siti web e le piattaforme che sono protette da Heartbleed comprendono solo il 14% dell’intera rete internet, inoltre vi è un 57% di siti web e piattaforme che non ha applicato nessun tipo di contromisura.

E’ pur vero che i siti e le piattaforme più utilizzate del web sembrano aver preso provvedimenti, ma il pericolo è ancora molto vivo e le percentuali sciorinate da Netcfraft fanno pensare e soprattutto capire come, per molte aziende, il bug sia stato preso sotto gamba.

Heartbleed non morto il web in pericolo

 

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

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