Influenza, ormai il picco è vicino

Influenza ormai il picco e vicino

Siete alle prese con febbre, raffreddore, mal di testa e dolori vari: niente paura, siete in ottima compagnia!

Scherzi a parte, come gli esperti avevano preannunciato nelle scorse settimane, quest’anno il virus dell’influenza si è fatto attendere un po’ di più ed è pronto ad esplodere in tutta la sua potenza proprio in questi giorni.

Nella seconda settimana del mese di gennaio sono aumentati repentinamente i casi di contagio ed il picco sembra ormai vicino.

A renderlo noto l’ultimo bollettino InfluNet sulla sorveglianza epidemiologica curato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), secondo cui nella seconda settimana di gennaio sono state oltre 431.000 le persone allettate dal virus, quasi centomila in più rispetto alla settimana precedente, quando se ne erano contate circa 320.000.

I malati di influenza sono in totale circa 2.246.000.

“E’ un aumento atteso. I contagi come di consueto dopo le feste iniziano a salire in modo deciso ma ancora non siamo al periodo del picco, che ci attendiamo tra un paio di settimana”, ha spiegato all’ANSA Antonino Bella, responsabile sorveglianza Influnet.

Le Regioni del Centro e Sud Italia (Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia) sono quelle maggiormente colpite.

Per quanto riguarda le fasce d’età, a esser colpiti maggiormente sono i bambini al di sotto dei cinque anni, in cui si osserva un’incidenza pari a 15 casi per mille assistiti, a fronte dei 7,1 casi per mille assistiti della popolazione generale.

Si registra inoltre un progressivo aumento di casi anche nella fascia degli over 65enni, ed è proprio tra loro che si sono registrati i 63 casi gravi fino ad oggi segnalati, tra cui 15 decessi.

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