La protesta anti – Erdogan flagella le città turche

Gli scontri che imperversano nelle città turche in questi giorni assumono caratteri sempre più drammatici.Una violenza travolgente che non perdona nessuno; un vortice che non lascia scampo e che vede tutti coinvolti in un clima di forte tensione.

Gas lacrimogeni, sparatorie, scontri tra forze dell’ordine e manifestanti; sono questi i caratteri della tremenda odissea che stà sconvolgendo la Turchia.

I media intervenuti sul posto confermano la drammaticità delle giornate turche, aventi tutte un denominatore comune: la questione del gorverno filo-islamico Erdogan.

Nelle città di Ankara e Bursa la polizia è intervenuta per placare l’aggressività dei sostenitori del governo nei confronti degli oppositori, a Istambul uno studente di 22 anni ha perso la vita in uno scontro tra polizia e manifestanti.

Nella città di Smirne la polizia ha reagito duramente all’infervorato movimento dei manifestanti, determinando la dispersione di diecimila persone con la potenza dei cannoni d’acqua. Tra i morti anche un poliziotto stroncato da infarto dopo l’inalazione di gas lacrimogeni.

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By Angela Buonuomo

Giornalista digitale appassionata di innovazione, scienza e cultura streaming. Laureata in comunicazione scientifica, scrive articoli chiari e approfonditi su tecnologie emergenti, servizi digitali e curiosità dal mondo della ricerca. Con uno stile diretto e accessibile, cerco di rendere comprensibili anche i temi più complessi, unendo precisione giornalistica e passione per il futuro. Su questo sito esplora ogni giorno il punto d’incontro tra scienza, tecnologia e intrattenimento.

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