Pesto alla genovese bene dell’umanità

Redazione

Il piatto simbolo di Genova e della Liguria si candida a diventare patrimonio dell’umanità. La candidatura durante i campionati mondiali di pesto al mortaio.

La salsa verde dal sapore gustoso e dal profumo irresistibile è pronta a fare il salto di qualità e a diventare patrimonio dell’Unesco. L’idea, neanche tanto bizzarra, è venuta ai soci del gruppo Palatifini che hanno già, documenti alla mano, avviato l’iter procedurale.

Un piatto antico il pesto alla genovese, le prime tracce del pesto si trovano già sulle tavole nell’ottocento.
Da allora, spiegano i cuochi e le massaie liguri, la ricetta si è sempre mantenuta identica. Basilico, olio, pinoli, parmigiano, aglio e l’immancabile mortaio di marmo con il suo pestello di legno. Forza e pazienza per preparare il sugo verde del quale in Liguria esiste un vero e proprio Consorzio del pesto genovese

L’obiettivo dei genovesi è quello di far diventare, conservando la tradizione, il pesto patrimonio dell’umanità conservando la preparazione del pesto al mortaio.

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