Si pensa di riaprire l’Italia individuano tre macro-aree

Si pensa di riaprireItalia individuano tre macro-aree

Gli abitanti del centro sud non smetteranno mai di ringraziare la loro buona stella: nonostante contagi e vittime non siano mancati neppure in queste regioni, l’epidemia di coronavirus è stata solo sfiorata e si è riagito in modo fermo e deciso per evitare quella che poteva essere una vera ecatombe.

Ora che sono passati già quaranta giorni dall’inizio del lockdown e che la curva dei contagi inizia ad appiattirsi, si pensa sempre più concretamente alla ripartenza, ed è naturale che queste regioni debbano seguire “ritmi” differenti rispetto a quelle regioni che ancora oggi contano quotidianamente centinaia di morti e migliaia di vittime.

Ne è convinto anche il governo, che a quanto pare starebbe lavorando ad una riapertura scaglionata per macro-aree.

Quarantena, la fase 2 divide l’Italia in tre macroregioni?

Nello specifico, stando a questa ipotesi, l’Italia verrebbe sostanzialmente suddivisa in 3 macroaree (nord, centro e sud) in base alla diffusione del contagio.

Laddove la diffusione del virus è maggiore dovrebbero rimanere misure più stringenti, soprattutto per quanto riguarda la mobilità tra una zona e l’altra, sia all’interno delle macroaree sia tra una macroaerea e l’altra. In quelle dove invece il virus ha colpito in maniera meno importante si potrebbero prevedere riaperture più ampie.

All’interno delle stesse macroaeree, inoltre, dovrebbero essere individuate ulteriori suddivisioni tra zone a maggiore e minore diffusione: al nord, per esempio, regioni come Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia, hanno una situazione diversa da Piemonte, Lombardia e Veneto. 

By Angela Buonuomo

Giornalista digitale appassionata di innovazione, scienza e cultura streaming. Laureata in comunicazione scientifica, scrive articoli chiari e approfonditi su tecnologie emergenti, servizi digitali e curiosità dal mondo della ricerca. Con uno stile diretto e accessibile, cerco di rendere comprensibili anche i temi più complessi, unendo precisione giornalistica e passione per il futuro. Su questo sito esplora ogni giorno il punto d’incontro tra scienza, tecnologia e intrattenimento.

Leggi anche