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Per la Cassazione la “tempesta emotiva” è attenuante nell’omicidio

Per la Cassazione la “tempesta emotiva” è attenuante nell’omicidio

Davanti a certe sentenze viene veramente da pensare e da chiedersi: come si potrà mai diffondere una nuova cultura in cui la donna venga realmente rispettata e considerata paritaria all’uomo quando è la stessa giustizia a trovare fin troppo spesso una giustificazione agli uomini che uccidono? Per la suprema Corte di Cassazione, infatti, la "tempesta emotiva", come elemento della situazione psicologica dell'imputato, concorre assieme ad altri elementi alle concessione delle attenuanti generiche.  A dirlo il sostituto procuratore generale Ettore Pedicini, che ha quindi rigettato il ricorso della procura generale di Bologna contro la sentenza della Corte d'assise d'appello che ha quasi dimezzato, portando…
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Cassazione, lecito spiare un dipendente su Facebook

Cassazione, lecito spiare un dipendente su Facebook

Per la Suprema Corte di Cassazione è lecito spiare un proprio dipendente su Facebook creando un falso profilo, per costatare se lavora o no. Sentite che motivazione: esiste la tendenziale ammissibilità dei controlli difensivi occulti anche ad opera di personale estraneo all'organizzazione aziendale, in quanto diretti all'accertamento di comportamenti illeciti diversi dal mero inadempimento della propria prestazione lavorativa. La questione riguarda la vicenda di un operaio abruzzese addetto alle stampatrici il quale trascurava il proprio lavoro per dedicarsi alla chat. Cosa alquanto deprecabile, intendiamoci, ma le modalità della scoperta non ci piacciono. Si crea un falso profilo di una bella…
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Paola Perego condannata dalla Cassazione per un fatto risalente al 2006

Paola Perego condannata dalla Cassazione per un fatto risalente al 2006

"La circostanza che nei confronti della persona sottoposta ad indagini sia stata specificamente emessa una ordinanza custodiale senz'altro non attenua la cautela che deve essere osservata nella propagazione della notizia, pur sempre trattandosi di uno sviluppo delle indagini preliminari che va monitorato e verificato nel tempo, senza ingenerare nell'ascoltatore il convincimento della colpevolezza dell’indagato.A chi fa informazione su inchieste in corso, “non è consentito rappresentare la vicenda in termini diversi da ciò che è realmente, ossia un mero progetto di accusa attorno ad ipotesi di illecito e di penale responsabilità, che resta però da verificare”. Con queste parole la Cassazione…
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