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Sicurezza email: quali client proteggono davvero?

Sicurezza email: quali client proteggono davvero?

La sicurezza delle email sotto la lente del BSILa posta elettronica è ancora oggi uno strumento fondamentale nella comunicazione quotidiana. Tuttavia, è anche una delle principali porte d'ingresso per attacchi informatici come phishing e furto di dati. Per questo motivo, il BSI (Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica) ha analizzato 12 client email gratuiti per valutarne la protezione offerta agli utenti. Crittografia e protezione dei dati: non tutti sono allo stesso livello Tutti i client testati supportano la crittografia di trasporto TLS, che protegge i dati mentre viaggiano tra client e server. Ma le differenze emergono nella crittografia end-to-end,…
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Quanti Mega si Possono Inviare via Mail? Scopri i Limiti e le Alternative per File Pesanti

Quanti Mega si Possono Inviare via Mail? Scopri i Limiti e le Alternative per File Pesanti

Quanto è grande un file che puoi inviare via email? Solitamente, le principali caselle email come Gmail, Outlook e Yahoo permettono di inviare allegati fino a 25 MB. Tuttavia, questo limite può cambiare in base al provider e alla compressione del file. Superata questa soglia, il messaggio viene bloccato o convertito automaticamente in un link cloud. Il limite massimo standard è di 25 MB, ma esistono soluzioni semplici per inviare file molto più grandi. Qual è il limite di MB per Gmail, Outlook, Yahoo e altri servizi? Gmail: fino a 25 MB per allegato Google consente l'invio di file fino…
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Come riconoscere email phishing ed evitarle

Come riconoscere email phishing ed evitarle

Il phishing è una delle minacce informatiche più comuni e pericolose, e riconoscerlo può proteggerti da truffe, furti di dati e malware. Vediamo come individuare e evitare le email di phishing con un approccio chiaro e pratico. 1. Come riconoscere un’email di phishing? Le email di phishing cercano di ingannarti facendo sembrare che provengano da fonti affidabili (banca, Amazon, PayPal, ecc.), ma contengono errori e segnali d’allarme. Ecco cosa controllare: Indirizzo del mittente sospetto: Un'email da PayPal dovrebbe provenire da @paypal.com, non da @secure-paypal-support.com. Controlla bene il dominio, spesso è leggermente diverso dall’originale. Errori grammaticali e ortografici: Molte email di…
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Mail di Tiscali: la soluzione semplice e affidabile

Mail di Tiscali: la soluzione semplice e affidabile

La comunicazione via mail si è ormai affermata come uno degli elementi essenziali nella vita di tutti i giorni. Ci è stata data un’ulteriore conferma della sua importanza durante il periodo di pandemia, quando era necessario possedere una mail per poter ricevere anche una comune prescrizione medica. Tra tutti i servizi di corrispondenza elettronica disponibili, il server di posta elettronica Tiscali è ormai utilizzato da milioni di persone solo in Italia, grazie alla sua semplicità di utilizzo e alla sicurezza sui contenuti dei suoi utenti immessi nella rete Web. Infatti, a differenza delle altre aziende, Tiscali garantisce di non conservare…
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Controllare l’email provoca stress, farlo al massimo tre volte al giorno

Controllare l’email provoca stress, farlo al massimo tre volte al giorno

Controllare la nostra email, abitudine che ognuno di noi svolge più volte al girono, potrebbe essere un fattore di stress e ansia. A dirlo sono stati dei ricercatori dell’ University of British Columbia in Canada, che hanno anche consigliato di controllare la posta elettronica al massimo tre volte al giorno e farlo a intervalli di diverse ore, in questo modo si riduce la tensione e di giorno in giorno i livelli di stress. Per molte persone controllate la casella di posta diventa una vera e propria ossessione, con decine e decine di consultazioni giornaliere. Questa cattiva abitudine che è nata dal…
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Controllare troppo spesso l’email provoca ansia e stress

Controllare troppo spesso l’email provoca ansia e stress

Secondo una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori canadesi, controllare troppo spesso la propria mail fa male alla salute. Lo studio è stato condotto presso l’University of British Columbia e ha studiato le abitudine di 124 persone, che sono state divise in due gruppi. A uno di questi è stato consentito consultare la posta elettronica tre volte al giorno, al secondo gruppo quante volte ne sentivano l’esigenza. Dopo una settimana sono state invertite le abitudini dei due gruppi. Il test è durato 14 giorni e alla fine di ogni giornata gli studiosi che seguivano questo test effettuavano una serie…
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