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Google e i 40 anni del cubo di Rubik

Google e i 40 anni del cubo di Rubik

Tutti si saranno resi conto del nuovo doodle di Google, dedicato al famoso rompicapo il cubo di Rubik che oggi compie appena 40 anni. Il rompicapo da 43 miliardi di combinazioni ha praticamente tenuto in scacco giovani e adulti dal 1974, l’anno in cui Erno Rubik lo inventò, allora era anche chiamato il cubo magico e la generazione, principalmente quella degli anni 80, voleva solo lui. Il cubo magico formato da sei facce che dovevano diventare ognuna di un colore, 43 miliardi di combinazioni diverse e 54 quadratini colorati che hanno fatto scervellare milioni di persone in tutto il mondo.…
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Guerra dei brevetti Apple e Google firmano armistizio

Guerra dei brevetti Apple e Google firmano armistizio

Una sorta di armistizio tra i due colossi Google e Apple, che fino ad oggi si sono fatti la guerra a suon di brevetti, ancora aperte tante questioni legali tra di loro. La notizia del giorno, molto interessante, è che tra i due colossi infatti sembra ci sia stato un accordo per cancellare tutte le cause legali che sono in essere al momento, dunque una vera e propria doppia dichiarazione di pace. Pace fatta tra i due colossi? poco ci manca, di sicuro come detto le due aziende hanno così sotterrato l’ascia di guerra, l’accordo però comporta in nessun modo…
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Google sceglie Twitch per la piattaforma Youtube

Google sceglie Twitch per la piattaforma Youtube

Google si espande e decide di espandere anche le sue creature, questa volta si tratta della piattaforma Youtube che si arricchisce con Twitch. Twitch diventerebbe un canale dedicato a videogiochi e secondo l’autorevole fonte di Variety, andrà a collegarsi alle piattaforme di nuove generazione quali Xbox One e Playstation 4, dove peraltro Twitch è già integrato. Questa è un acquisizione di altissimo livello se si pensa che Twitch annovera circa 45 milioni di utenti e Google in questo caso entrerebbe di prepotenza anche nel settore dei videogiochi, l’investimento sarebbe di quelli miliardari. Attraverso Youtube dunque si avrebbe una sorta di…
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Google dovrà rispettare la privacy di ogni utente che lo richiede

Google dovrà rispettare la privacy di ogni utente che lo richiede

Quando il cittadino spagnolo Mario Costeja Gonzales aveva citato il motore di ricerca più grande del mondo perchè tra i suoi risultati compariva il suo nome associato a un pignoramento avvenuto 16 anni prima, e la Corte Europea chiamata ad esprimersi a riguardo aveva ordinato alla compagnia americana di rimuovere i dati, era chiaro che si sarebbe fatta storia. E infatti quel caso è stato l'inizio di molte altre istanze presentate a Google da cittadini che si sentono lesi nella propria privacy quando il loro nome è inserito nel motore di ricerca. Google è responsabile di tutti i dati personali…
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UE Google rimuovere i dati nel motore di ricerca

UE Google rimuovere i dati nel motore di ricerca

Una decisione che colpisce il motore di ricerca dell’azienda Google, la Corte di Giustizia Europea ha stabilito il diritto all’oblio. Il diritto all’oblio non è altro che il diritto degli utenti alla cancellazione dei dati residui nel motore di ricerca Google che siano irrilevanti e comunque datati e quindi non più utili. La Corte di Giustizia Europea stabilisce infatti che come motore di ricerca, Google è tenuto ad osservare le leggi riguardo la privacy e il trattamento dei dati personali, dunque i dati ormai datati e irrilevanti non sono destinati a lasciare informazioni nel motore di ricerca. Da parte sua…
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Nsa e Google c’era aria di collaborazione

Nsa e Google c’era aria di collaborazione

Secondo le indiscrezioni fornite dall’importante fonte di Al Jazeera, sembra che il colosso di Mountain View e l’Agenzia per la sicurezza Nazionale Americana, Nsa, abbiamo avuto rapporti di collaborazione. Le indiscrezioni parlano di un rapporto collaborativo precedente al periodo dell’ormai famosissimo scandalo Datagate, Google avrebbe intrattenuto rapporti attraverso alcuni scambi di email tra il direttore dell’Nsa e i numeri uno dell’azienda. In passato dunque sembra ci sia stata una sorta di collaborazione e molti adesso storcono il naso perché Google si è sempre mostrata critica sull’operato della Nsa, dopo che le dichiarazioni di Edward Snowden hanno fatto saltare il banco.…
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Google self-driving l’auto si guida da sola dappertutto

Google self-driving l’auto si guida da sola dappertutto

Si chiama Self-Driving il progetto sviluppato da Google per la produzione dell’auto che si guida da sola, in pratica un’automobile in grado di guidarsi da sola in qualsiasi condizione anche di traffico. Il sistema self-driving è basato su un precedente sistema sempre sviluppato da Google che installato su un’auto guidata praticamente da un robot, è già stata testata su oltre un milione di chilometri, adesso però il gigante di Mountain View vuole andare oltre. L’azienda infatti sta sviluppando un sorta di aggiornamento per fare in modo che il sistema self-driving sia in grado di far fronte alle varie problematiche di…
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Apple e Google si accordavano per non rubarsi i talenti

Apple e Google si accordavano per non rubarsi i talenti

Un accordo di massima per non rubarsi a vicenda i talenti, ben quattro grandi aziende tecnologiche si erano accordate in questo senso. Google, Adobe, Intel e Apple hanno patteggiato dopo una class action portata avanti da oltre 60mila lavoratori dipendenti che in passato si erano accordate in pratica per non rubarsi i dipendenti, violando le norme antitrust evitando così anche che i dipendenti, passando da un’azienda all’altra, potessero avere stipendi più alti. In realtà questa class action è stata avviata nel 2011 e oggi arriva il patteggiamento, già negli ultimi anni di Steve Jobs era lo stesso fondatore della Apple…
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Google Glass negli Stati Uniti ma solo per i ricconi

Google Glass negli Stati Uniti ma solo per i ricconi

Dallo scorso 15 aprile Google ha deciso di mettere a disposizione i famosi occhiali per la realtà aumentata anche al normale pubblico. I Google Glass per tutti, o quasi, una giornata dedicata alla vendita degli occhiali del colosso di Mountain View fino ad esaurimento scorte, un numero preciso di dispositivi in vendita per 24 ore che ha riscosso un enorme successo. C’è da dire che i famosi Google Glass, nonostante il grande successo per il periodo di vendita a tutti, non sono effettivamente alla portata di tutti i clienti, se si pensa che il costo è di circa 1500 dollari…
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Facebook Google e Microsoft uniti contro HeartBleed

Facebook Google e Microsoft uniti contro HeartBleed

La scoperta del bug HeartBleed che ha colpito il sistema OpenSSL utilizzato dalle più grandi piattaforme, molte aziende non sono rimaste indifferenti. Alcuni grandi colossi della tecnologia si sono riuniti per tutelare i progetti e i software open source che possono essere soggetti a bug come l’HeartBleed, tra le grandi aziende abbiamo Google, Microsoft, Facebook ma anche colossi come RackSpace, Vmware, Intel, Cisco, Amazon, Dell. Le aziende unite per salvaguardare tutti i progetti e i sistemi sviluppati in open source, che possono eventualmente essere ritenuti critici, verseranno la bellezza di 100mila dollari l’anno per tre anni consecutivi. Questo per finanziare…
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Google Gray Phone, lo smartphone personalizzabile

Google Gray Phone, lo smartphone personalizzabile

Gray Phone è il nome col quale Google ha in animo di dare un forte scossone al mercato mondiale degli smartphone. E' un progetto, ma anche una visione decisamente futuristica e innovativa: un device modulare con una caratteristica importante, la personalizzazione dell'hardware. Se fino ad ora si era pensato quasi esclusivamente in direzione della personalizzazione dell'estetica, con i colori, le scocche e quant'altro. Ora si può scegliere e/o sostituire l'hardware, cioè le varie schede elettroniche, secondo le modalità modulari offerte dal mercato. Sembra una cosa banale, ma in realtà è decisamente un'idea geniale. Ne parla nella conferenza il leader degli…
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Google pensa realmente ad un servizio Tv Android

Google pensa realmente ad un servizio Tv Android

L’idea era nata già diverso tempo fa, poi sembra essere stata accantonata aspettando tempi migliori, oggi sembra che Google voglia portare a termine il progetto. Una piattaforma di contenuti online disponibili attraverso un dispositivo Tv Android, il tutto fornendo programmi e film di qualità e soprattutto senza problemi di fruizione attraverso la rete web in maniera più fluida possibile. Dunque dopo le ultime notizie sulla nascita della piattaforma Yahoo! E ovviamente dopo Amazon Tv e i grandi colossi americani come Netflix, anche Google potrebbe decidere per la sua Tv su base Android, un sistema che entrerebbe in diretta concorrenza con…
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