
Visto Influencer Stati Uniti: cosa rischia chi monetizza con visto turistico
Il confine tra "vacanza di lavoro" e immigrazione clandestina, nel mondo della Creator Economy, è sempre stato incredibilmente sottile. Ma ora gli Stati Uniti hanno deciso di tracciare una linea netta, che rischia di travolgere centinaia di influencer, YouTuber e streamer internazionali (italiani inclusi) in vista dei Mondiali di Calcio 2026. Creare contenuti video o digitali mentre si è sul suolo americano, se questi contenuti generano un guadagno diretto o indiretto, non è considerato svago, ma lavoro. E farlo con un semplice visto turistico (o tramite l'autorizzazione ESTA) è illegale. In sintesi: Il fatto: Le autorità USA (CBP e DHS)…
