La violenza cieca e la voglia di sopraffazione di taluni non va mai in vacanza, purtroppo, neppure a Natale, ed è proprio per questo che ci troviamo qui a parlare di un’aggressione che solo per poco non si è trasformata in un brutale assassinio.
Nella notte di Natale un cittadino tunisino di 28 anni, armato di un coltello da cucina, ha sferrato due fendenti, uno al torace e l’altro alla gamba, ad un connazionale di 35 anni.
L’aggressione si è consumata nella zona di piazza della Portela, a Trento.
Secondo gli investigatori all’origine del ferimento ci sarebbe una relazione extraconiugale del ferito con la compagna del suo assalitore.

Il ferito è stato imbarellato e stabilizzato per il trasporto all’ospedale Santa Chiara di Trento in gravi condizioni ed una volta giunto in ospedale, viste le gravi ferite riportate, è stato trasferito nel reparto di rianimazione.
L’aggressore all’inizio si è dileguato ma le ricerche nelle ore successive si sono concluse nel comune di Aldeno, a pochi chilometri a sud di Trento, dove l’uomo è stato trovato dopo in un’irruzione all’interno di un appartamento.
Alla vista degli agenti l’uomo non ha opposto resistenza.
