No, non esistono app funzionanti e sicure per vedere chi ti ha bloccato le storie su Instagram o Facebook. I sistemi di sicurezza dei social network non permettono a software esterni di accedere a queste informazioni private. Qualsiasi applicazione che promette di farlo è quasi sempre una truffa o un rischio per il tuo account.

📌 In sintesi
- Le app miracolose non funzionano: Instagram non fornisce queste API (dati) a sviluppatori terzi.
- Rischio sicurezza: Scaricare queste app può portare al furto di password o al ban del profilo.
- Il metodo manuale è l’unico affidabile: Per capire se sei stato bloccato o inserito negli “Amici più stretti”, devi controllare gli indizi direttamente dall’app ufficiale.
Esistono davvero app per vedere chi ti nasconde le storie?
Se navighi sugli store di Google e Apple, troverai decine di applicazioni che promettono di rivelare “chi ti ha bloccato le storie” o “chi spia il tuo profilo”. La realtà è che nessuna di queste app funziona.
I social network come Instagram proteggono la privacy dei propri utenti in modo estremamente rigido. Non esistono canali ufficiali (API) attraverso cui un’applicazione esterna possa sapere se un utente ha inserito il tuo nome nella lista “Nascondi la mia storia”. Le app che dichiarano di farlo utilizzano algoritmi casuali o mostrano semplicemente una lista dei profili con cui interagisci di meno, traendo in inganno l’utente al solo scopo di mostrare pubblicità o attivare costosi abbonamenti.
- Perché tutti vogliono sapere chi guarda le storie Instagram (e cosa rivela di noi)
- Perché mi ha bloccato le storie su Instagram? Tutti i motivi e come capirlo
- Il mio ex mi nasconde le storie su Instagram? Come scoprirlo e cosa fare
Quando può arrivare una notifica di blocco?
Mai. Nelle dinamiche di Instagram e degli altri principali social, il blocco delle storie (o il blocco totale dell’account) è un’azione totalmente silenziosa.
Quando un utente decide di nasconderti i suoi contenuti temporanei, la piattaforma si limita a non mostrarteli più nel feed superiore. Non riceverai alcuna notifica, nessun messaggio privato e nessun avviso pop-up. Questa scelta è legata alla tutela della privacy e alla sicurezza di chi compie l’azione, per evitare dinamiche di cyberbullismo o discussioni sulla piattaforma.
Cosa controllare nelle impostazioni (e sul profilo) per scoprirlo?
Se non puoi usare le app, come puoi capire se qualcuno ti ha limitato? Devi agire “da detective” sfruttando l’applicazione ufficiale, analizzando alcuni dettagli specifici:
- Controlla i cerchi colorati da un altro account: Il metodo più banale ma efficace. Se cerchi quel profilo dal feed di un amico (o da un secondo account “falso”) e vedi un cerchio rosa o verde (Amici più stretti) intorno alla foto profilo che dal tuo account principale non compare, hai la certezza di essere stato limitato o escluso.
- Cerca le storie in evidenza: Se visiti il profilo di questa persona e noti che le “Storie in evidenza” che vedevi fino a ieri sono improvvisamente scomparse (mentre il profilo è ancora attivo e i post ci sono), è altamente probabile che tu sia stato inserito nella lista “Nascondi la mia storia”. Chi ti blocca le storie, infatti, ti preclude automaticamente anche la vista di quelle salvate sul profilo.
- Usa il browser in modalità incognito: Se il profilo in questione è pubblico, ti basta copiare il suo nome utente, aprire una scheda in incognito sul browser del telefono (senza fare il login a Instagram) e digitare
[instagram.com/nomeutente](https://instagram.com/nomeutente). Se da lì vedi le storie attive ma dalla tua app no, sei stato bloccato.
Errori da evitare per non farsi rubare l’account
La curiosità è lecita, ma non deve mai mettere a rischio la tua sicurezza digitale. Ecco gli errori più comuni da evitare assolutamente:
- Inserire le credenziali di accesso: Molte app per “vedere i blocchi” ti chiedono di fare il login con il tuo nome utente e password di Instagram. Facendolo, stai consegnando le tue chiavi d’accesso a sconosciuti. Il risultato? Account hackerato, profili clonati o spam inviato a tuo nome.
- Pagare abbonamenti “Premium”: Spesso queste app offrono una prova gratuita di 3 giorni e poi attivano abbonamenti settimanali da 5€ o 10€ difficili da disdire. Non pagare mai per servizi simili.
- Usare APK modificati: Su Android, scaricare pacchetti d’installazione fuori dal Play Store (come versioni modificate di Instagram) espone il tuo smartphone a malware e virus capaci di rubare dati bancari.
Tabella riassuntiva: Azioni e Visibilità su Instagram
| Azione dell’utente | Si vede? | Cosa sapere |
| Ti nasconde le storie | No | Non ricevi notifiche. Le storie in evidenza spariscono dal suo profilo solo per te. |
| Ti toglie dagli “Amici più stretti” | Dipende | Non c’è un avviso. Smetti semplicemente di vedere il cerchio verde intorno alla sua foto. |
| Ti blocca totalmente | No | Se cerchi il suo nome, il profilo risulterà introvabile o mostrerà la scritta “Nessun post ancora”. |
| Usi un’app esterna di tracciamento | No (Rischio) | L’app non ti darà dati reali e rischi il ban del profilo da parte di Instagram. |
FAQ – Domande Frequenti
Se una persona mi blocca le storie, posso vedere i suoi post normali?
Sì. Il blocco delle storie è indipendente dai post del feed o dai Reels. Continuerai a vedere le foto sul suo profilo e a poter mettere “mi piace” o commentare, a meno che l’utente non decida di bloccare l’intero account o di limitarti.
Esistono siti web sicuri per vedere le storie in anonimo?
Esistono siti web che permettono di guardare le storie di profili pubblici senza farsi scoprire (e senza fare login). Tuttavia, se un utente ti ha bloccato specificamente il tuo account ma il suo profilo è pubblico, potrai vedere le sue storie tramite questi siti, poiché non richiedono il tuo account per accedere. Non funzionano invece se il profilo della persona è privato.
Instagram ti banna se usi le app per vedere chi ti blocca?
Sì, i sistemi automatizzati di Meta rilevano gli “accessi automatizzati non autorizzati” (tramite bot o app terze). Se usi queste app, potresti subire un blocco temporaneo dell’azione (Action Block) o, nei casi più gravi, la sospensione permanente dell’account.

