Brasile tragica morte di un giornalista scomodo

Brasile tragica morte di un giornalista scomodo

E’ stato ucciso in Brasile un giornalista che si potrebbe definire “scomodo”, che aveva più volte denunciato, attraverso il suo blog: narcotrafficanti, diversi episodi di prostituzione minorile e anche casi di corruzione della pubblica amministrazione.

Evani Josè Metzker, questo il nome del giornalista ucciso, è stato torturato a lungo ed è stato anche decapitato. Il suo corpo è stato trovato, a cinque giorni dalla sua scomparsa, in avanzato stato di decomposizione con diversi segni di violenza, le mani legate e semi nudo.

Una vera e propria esecuzione, sulla quale gli inquirenti hanno diversi dubbi e non escludono la possibilità che possa essere anche di matrice passionale. Di tutt’altra idea la famiglia della vittima, che è convinta che la morte del loro congiunto sia dettata dai servizi che in questi anni aveva pubblicato.  La vedova del giornalista, ha dichiarato: “Non ho dubbi che mio marito è stato assassinato a causa del suo lavoro. Lui analizzava sempre tutto e andava fino in fondo. Di sicuro deve aver dato fastidio a qualche potente di turno”.

By Angela Buonuomo

Giornalista digitale appassionata di innovazione, scienza e cultura streaming. Laureata in comunicazione scientifica, scrive articoli chiari e approfonditi su tecnologie emergenti, servizi digitali e curiosità dal mondo della ricerca. Con uno stile diretto e accessibile, cerco di rendere comprensibili anche i temi più complessi, unendo precisione giornalistica e passione per il futuro. Su questo sito esplora ogni giorno il punto d’incontro tra scienza, tecnologia e intrattenimento.

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