YouTube sta sperimentando una nuova funzione di ricerca basata sull’intelligenza artificiale che trasforma la classica lista di video in una guida interattiva e testuale. Questa novità promette di rivoluzionare il modo in cui gli utenti pianificano viaggi o cercano tutorial, rendendo la scoperta di contenuti più fluida e immediata.

Come funziona la nuova ricerca guidata
La piattaforma video di Google sta testando “Ask YouTube”, una funzione che permette agli utenti di interagire con la barra di ricerca come se stessero parlando con un assistente virtuale. Invece di limitarsi a mostrare una griglia di miniature, il sistema genera risposte strutturate che mescolano testo, video brevi (Shorts) e segmenti specifici di video lunghi.
Se, ad esempio, un utente cerca “organizza un viaggio on-the-road di 3 giorni da San Francisco a Santa Barbara”, YouTube non si limiterà a proporre vlog di viaggio, ma creerà un itinerario passo-passo. All’interno di questa guida testuale verranno inseriti i video più pertinenti, permettendo di approfondire ogni singola tappa senza dover navigare tra decine di risultati diversi.
- Musica, l’IA invade Deezer: quasi un brano su due è creato dai bot
- L’intelligenza artificiale ha dei gusti? Il test che cambia tutto
- Boom licenziamenti tech: l’IA cancella 40.000 posti in tre mesi
Conversazioni e follow-up: l’AI impara dal contesto
Uno degli aspetti più interessanti di questo test è la natura interattiva. Gli utenti possono porre domande di approfondimento (follow-up) partendo dalla ricerca iniziale. Seguendo l’esempio del viaggio, si potrebbe chiedere: “Dove posso bere un buon caffè lungo il tragitto?”.
L’intelligenza artificiale di YouTube elaborerà la richiesta suggerendo locali e bar estratti direttamente dai contenuti dei creator, indicando chiaramente il nome del canale e il titolo del video originale. Questo approccio non solo aiuta l’utente, ma offre ai creator una nuova vetrina: i loro video possono essere citati come “fonti autorevoli” all’interno di una risposta generata dall’AI.
Chi può provare la novità e dove
Al momento, la funzione è in fase di test limitato. Ecco i requisiti attuali per l’accesso:
- Mercato: Disponibile inizialmente solo negli Stati Uniti.
- Target: Utenti di età pari o superiore a 18 anni.
- Abbonamento: È riservata agli abbonati YouTube Premium.
Gli utenti idonei devono attivare manualmente l’esperimento tramite la sezione “Prova le nuove funzioni” di YouTube. Tuttavia, Google ha già confermato di essere al lavoro per estendere questa tecnologia anche a chi utilizza la versione gratuita della piattaforma in futuro.
Cosa cambia per creator e spettatori
Per gli spettatori, il vantaggio principale è il risparmio di tempo. Non è più necessario guardare interi video di 20 minuti per trovare un’informazione specifica; l’AI seleziona il segmento rilevante e lo serve direttamente nella pagina dei risultati.
Per i creator, la situazione è ambivalente. Se da un lato l’AI potrebbe “filtrare” il traffico fornendo risposte immediate, dall’altro il sistema di Google punta a valorizzare i contenuti citando fonti e canali. La sfida sarà capire se questa modalità aumenterà le visualizzazioni mirate o se ridurrà il tempo di permanenza sui canali a favore di una fruizione “mordi e fuggi” dei contenuti.
