Dieta ipoproteica, perdere chili in modo salutare

Dieta ipoproteica perdere chili in modo salutare

Perdere chili in modo salutare si può con la dieta ipoproteica che fa bene al fegato e ai reni

Non siamo in estate ma, prova costume a parte, ci interessa dimagrire lo stesso, specialmente se i chili di troppo cominciano a essere decisamente abbondanti. Gli approcci a una dieta possono essere estremamente diversi, e in fondo anche noi siamo estremamente diversi gli uni dagli altri. Ragion per cui possiamo decidere di essere più lenti e progressivi nell’approccio, oppure decisamente più veloci, preferendo quelle diete tramite le quali magari si dimagrisce di meno ma più in fretta.

Ma non c’è dubbio che l’igiene alimentare è un fatto importante perché in definitiva è igiene del corpo. E in molti casi anche della mente. D’altro canto c’è un primo, banale consiglio, che può essere dato e al quale in generale non è difficile attenersi: se ci rendiamo conto che mangiamo troppo, e magari anche troppo spesso fra un pasto e l’altro, è bene moderarsi e mangiare di meno.

Tenendo conto anche di un fatto, e che cioè siamo fra i principali produttori di cibi tipici della dieta mediterranea, che in generale è ottima, e alla quale dovremmo cercare di attenerci con maggior rigore. Frutta di stagione, verdure, pesce, pane e pasta in quantità moderate, sono un buon viatico per la salute.

In fin dei conti le statistiche ci dicono che c’è un legame diretto fra molte malattie, anche gravi, e l’alimentazione. Se facessimo più attenzione a mangiare meno carne rossa, cibi fritti, cibi molto elaborati, avremmo fatto un buon lavoro per il nostro corpo e in genere per la nostra salute.

Inoltre, bisogna sempre considerare un altro fattore, non meno importante, che si deve affiancare a quello salutistico-alimentare: l’attività fisica. Se riuscissimo ad abbinare a una buona dieta, una certa attività sportiva, se possibile anche continuativa, vedremmo automaticamente allungarsi la nostra vita di diversi anni. E affronteremmo meglio ogni malattia, quando si presenta.

Poi, di là di tutto questo, esistono le diete più specifiche, più mirate, frutto di studi e di conseguenti sperimentazioni sul campo. Ad esempio, ne esiste una ipoproteica che serve proprio a dimagrire con una certa velocità, pulendo al contempo i reni.

La dieta è particolarmente utile in caso di problemi come funzionalità epatica non smagliante o compromessa, malattie renali o altre patologie che interferiscono in maniera importante con il metabolismo delle proteine, vale a dire in sostanza con la loro corretta assimilazione.

Ma al tutto bisogna dare un approccio scientifico e razionale al contempo, valutando i pro e i contro di queste diete. In buona sostanza si tratta di diminuire la quantità proteica di una quantità compresa fra i 20 e i 50 grammi al giorno, in funzione delle calorie che si consumano.

È altamente consigliabile comunque, prima di affrontare questa dieta, parlare col nostro medico curante o comunque con un esperto. Di seguito un esempio di dieta ipoproteica per tre giorni.

Dieta ipoproteica menu: primo giorno

• Colazione: 1 uovo sodo con 2 frittelle alla cannella.
• Spuntino: 1 mela media con 1 cucchiaio (16 grammi) di burro di arachidi.
• Pranzo: 1 piatto (140 grammi) di spaghetti cotti con verdure e 1/2 tazza (67 grammi) di asparagi arrostiti.
• Snack: 1 tazza (76 grammi) di fragole con 28 grammi di cioccolato fondente.
• Cena: una tortilla (una frittata di patate) farcita con 28 grammi di tonno in scatola e 1/2 avocado. Guarnire con pomodori, lattuga e cipolle.
• Spuntino: 1 tazza (148 grammi) di mirtilli congelati.

Dieta ipoproteica menu: secondo giorno

• Colazione: 1 tazza (28 grammi) di cereali con 1/2 tazza (119 ml) di latte di mandorle e 1 arancia.
• Spuntino: 1 banana media.
• Pranzo: panino farcito con 28 grammi di carne e 1/2 tazza (55 grammi) di fagioli verdi. Guarnire con lattuga, pomodori e maionese.
• Snack: 5 cracker con 28 grammi di formaggio cheddar.
• Cena: pollo alla griglia (57 grammi) con riso bianco (90 grammi) e broccoli al vapore (78 grammi).
• Snack: 1 tazza (245 grammi) di yogurt di cocco con 1/2 tazza (72 grammi) more.

Dieta ipoproteica menu: terzo giorno

• Colazione: 2 fette di pane tostato con crema di formaggio (28 grammi) e 1 mela media.
• Snack: 1 tazza (151 grammi) di uva congelata.
• Pranzo: hamburger al cavolfiore e 1 patata dolce al forno condita con 1 cucchiaio d’olio (14 grammi).
• Snack: carote (70 grammi) con 2 cucchiai da tavola (30 grammi) di guacamole (salsa messicana a base di avocado).
• Cena: insalata greca con 60 grammi di spinaci e 28 grammi di formaggio feta. Aggiungere cetrioli, pomodori, olive e cipolle a piacere. Condire con 1 cucchiaio di olio d’oliva (14 grammi). Servire con 1 fetta di pane pita (pane greco lievitato).
• Snack: 3 tazze di popcorn.

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