Expo, Sala, se ritardiamo il responsabile sono io

Redazione

L’inaugurazione del 1 maggio all’Esposizione universale di Milano è sempre più vicina e il commissario unico, Giuseppe Sala, ne è consapevole. Ha dichiarato che in caso di eventuali ritardi si prenderà tutta la responsabilità.

“Se non ci si arriverà il colpevole è uno solo, sono io. C’è un unico responsabile dell’eventuale brutta figura ma io sono convinto che ci arriveremo” ha dichiarato in conferenza stampa.

Sala ha ripetuto di essere “tranquillo”, dichiarando inoltre che sono stati venduti più di 9 milioni di biglietti. Il commissario unico di Expo si è detto “sorpreso e a volte costernato per il clima che si è generato” riguardo all’evento, riferendosi chiaramente al pessimismo diffuso sulla capacità di arrivare in tempo all’inaugurazione.

Ha spiegato “i livelli di criticità sono pochi, soprattutto rispetto alla super offerta a disposizione dei visitatori, anche rispetto alla storia delle edizioni di Expo”.

Tra padiglioni tematici, cluster, dei Paesi e i padiglioni degli sponsor ci sono 86 spazi, ma quelli in ritardo, ha dichiarato Sala, sarebbero solo quattro: i padiglioni di “Nepal, Turchia, Russia, Estonia”.

“Se devo fare una scommessa, dico che tutti arriveranno in tempo in base a quello che vedo e alle rassicurazioni che ho ricevuto”. In sintesi “la maggior parte dei padiglioni saranno finiti tra il 20 e il 25 aprile” ha concluso Sala.

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