Tra il sacro e il profano, forse blasfemo, l’episodio accaduto a Torino, dove un “Gesù” ha passeggiato per diverse ore per le strade della città.
Una sorta di moderno Messia che ha cercato di portare un messaggio di pace e tranquillità, abbracci e parole di conforto per ogni persona che si presentava sul suo cammino, insomma un Gesù riproposto ai giorni nostri.
La sua è un’esperienza umana o come lui dice: human experience, eppure è già stato fermato dalla Polizia per cinque volte, ma lui stesso si chiede, anche attraverso la pagina ufficiale Facebook: quali leggi sto infrangendo?
- Torino, 20 enne morto di anoressia: la denuncia dei genitori
- Torino, anziana uccide a martellate la figlia disabile
- Torino, bimbo abbandonato in ospedale perché gravemente malato
La sua pagina Facebook “Jesus in Turin” ha raccolto tantissimi fan, ma lui continua la sua “opera” di affetto verso la gente, da Piazza Vittorio Veneto a Via Verdi, dal Duomo a Piazza Castello, il novello Gesù non si da per vinto e continua a dispensare abbracci e parole di conforto a tutti i passanti.
