Ictus, la diagnosi grazie a un selfie per una donna canadese

La notizia è alquanto strana, se non incredibile, ma a quanto pare è vera: un selfie può salvare la vita.

Certo non il semplice scattarsi una foto col proprio videofonino, ma l’immortalare i cambiamenti del proprio viso può dar luogo a una diagnosi di ictus, anche a distanza.

E’ quanto accaduto a una donna canadese, Stacey Yepes, che come racconta l’emittente Cbc, non riusciva a raccontare a voce i sintomi che sentiva. La donna si era recata in ospedale raccontando che pochi minuti prima aveva avuto un irrigidimento del volto e una difficoltà a parlare, ma i medici avevano imputato il tutto allo stress.

Cosi la donna, quando due giorni dopo ha riavuto un attacco si è filmata: è stato possibile cosi accertare che si trattava di mini-ictus, che sono spesso premonitori di veri e propri ictus successivi.

Ecco come un semplice selfie può aiutare a salvarsi la vita.

 

Ictus, la diagnosi grazie a un selfie per una donna canadese

By Marco Gennarelli

Marco Gennarelli segue guadagno online, monetizzazione digitale, affiliate marketing e creator business. Su 24hLive cura guide e approfondimenti su lavoro online, prodotti digitali, newsletter, piattaforme che pagano e strategie realistiche per creare entrate sul web.

Leggi anche