Lo smart working ci salverà dal coronavirus?

Redazione

Un vaccino è allo studio e il governo italiano sta cercando di mettere in campo tutte le misure di contenimento possibili, per evitare che l’epidemia attuale abbia risvolti ancora più gravi di quelli attuali.

In quest’ambito, il comune di Milano è in prima linea, anche con ordinanze contingenti ed urgenti per indirizzare tutti i cittadini alle misure necessarie da adottare.

Ed in questo momento una buona soluzione sembra essere lo smart working: tutti i dipendenti del comune di Milano potranno lavorare da casa sino al termine delle misure emanate dal Ministero della Salute d’intesa con la Regione Lombardia per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Smartworking e coronavirus.

Lo ha comunicato Palazzo Marino in una nota.

Lo svolgimento dello smart working era stato predisposto inizialmente solo per i dipendenti residenti nella zona rossa, i dieci comuni del Lodigiano focolaio, ma ora la possibilità si estende ora a tutti i dipendenti.

Ovviamente quanto predisposto si applica a quelle tipologie di lavoro che si posso svolgere anche lontano dalla sede, cosa che chiaramente non è il caso per ogni tipo di impiego: per alcune categorie l’opzione del lavoro agile è semplicemente impossibile.

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