OMS, troppo alcol e tabacco: rischi altissimi per l’uomo

OMS troppo alcol e tabacco rischi altissimi per uomo

L’OMS punta il dito sugli uomini, troppo alcol e tabacco: rischi altissimi.

Insomma, lo sanno tutti che l’alcol e il tabacco fanno molto male, eppure si continua in questa direzione; specialmente gli uomini. Lasciamo stare Venere, che non viene presa in considerazione oltre a Bacco e tabacco.

In fondo la psicologia delle persone è strana. Si sa perfettamente che fumare e bere fa molto male, eppure lo si continua a fare, spesso con nonchalance. Forse chi eccede in questi due vizi non considera sufficientemente le conseguenze, o forse le considera ma magari decide che comunque, anche rischiando, non vale la pena di smettere.

O forse ancora, credendosi coperto da chissà quale immunità di chissà quale nume tutelare, qualcuno pensa che morire per il troppo bere o per il troppo fumare, è una cosa che toccherà agli altri, ma non a lui. Eppure spesso capita che chi pensa queste cose, purtroppo, viene smentito dai fatti.

L’alcol, specialmente in quantità eccessive, a lungo andare provoca danni al fegato più o meno gravi e sistematici; fino ad arrivare alla cirrosi. Senza parlare dei danni che, direttamente o indirettamente, arreca anche agli altri organi.

Il fumo, in qualche misura, è una bestia ancora peggiore, perché può generare patologie ancor più gravi e ancor più difficilmente controllabili, come il tumore ai polmoni. Eppure la gente continua a fumare. Senza contare che, sia nel caso del bere che del fumare, il portafoglio dimagrisce, e spesso anche considerevolmente. Può sembrare questo un aspetto secondario, eppure, in tempi di crisi come questi, per molti non lo è affatto.

Quindi danni alla salute, i più importanti, e danno economico. Qualche momento di resipiscenza lo si ha qualche si legge di studi e ricerche ufficiali che mettono il timbro, certificano ufficialmente quanto sopra. La gente ci riflette, pensa di smettere, e poi ricomincia perché più forte di lui o di lei.

E adesso arriva un altro forte allarme, l’ennesimo, stavolta da parte dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità: Gli uomini a rischio per alcol e tabacco, vanno poco dai medici. E’ vero che gli uomini vivono più a lungo rispetto al passato, ma se avessero maggiore contezza del fattore prevenzione, vivrebbero sicuramente ancora di più. Non solo. L’OMS ci riferisce che in generale gli uomini mangiano male, praticano poco lo sport e abbondano troppo nel consumo di sale. Oltre, naturalmente, a bere e fumare troppo.

E questo è il quadro, certamente non confortante, che viene delineato nella ricerca dedicata alla salute maschile operata in ben 53 Paesi europei. Lo studio è stato da poco presentato a Roma, in occasione della riunione della commissione direttiva dell’organizzazione.

Il Direttore Generale di OMS Europa, Zsuzsanna Jakab, riferisce: “La regione europea è un esempio di riduzione efficace della mortalità prematura dovuta a malattie non trasmissibili. Eppure ancora troppi uomini non vengono raggiunti dai servizi sanitari e muoiono giovani per patologie di questo tipo, oppure a causa di infortuni”.

Le cause principali di morte per gli uomini fra i 30 e i 59 anni di età, sono le malattie cardiovascolari, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie. In generale, come detto, un’alimentazione scorretta e l’utilizzo eccessivo di alcolici, mina la salute della popolazione maschile in maniera considerevole.

Ma il dato più eclatante è che gli uomini tendono ad andare troppo poco dal medico rispetto alle donne. E questo non solamente per le patologie più o meno importanti del fisico, quanto anche per problemi di carattere psicologico, depressivo. Forse ancora per una antica, arretrata mentalità, l’uomo tende a cercare di risolvere i problemi psicologici col fai da te. Ma ciò comporta, purtroppo, anche un aumento dei suicidi, che avvengono con frequenza 5 volte maggiore rispetto alle donne.

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