femminicidio

Bedizzole, ecco cosa ha subito Francesca prima di morire

Bedizzole, ecco cosa ha subito Francesca prima di morire

Tutti i femminicidi sono terribili, efferati, ingiustificabili, ma forse quello di Francesca lo è paradossalmente un po’ di più, per quello che le è stato fatto prima di ucciderla, per il suo lieve ritardo mentale che la rendeva più vulnerabile, per l’assenza di un movente atto a “giustificare” tanto accanimento. Francesca Fantoni, la donna di 39 anni trovata senza vita lunedì mattina in un parco pubblico a Bedizzole, nel Bresciano, è stata violenta prima di essere uccisa. Lo ha stabilito l'autopsia eseguita dai medici di Medicina legale degli Spedali civili di Brescia sul corpo della 39enne che era affetta da un…
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Femminicio a Catania: l’assassino è un novantenne

Femminicio a Catania: l’assassino è un novantenne

Il femminicidio è figlio di una cultura ancora profondamente maschilista, in cui è l’uomo a “portare i pantaloni”, a prendere tutte le decisioni, a sottomettere moglie e figli. E non riguarda, come spesso si crede ad errore, solo i giovani e lo dimostra una drammatica storia che viene da Catania. Lo scorso 3 gennaio un uomo, di 90 anni, al termine di una lite ha ucciso la moglie, di 79 anni, con colpi di bastone nella loro casa di Mascali (Catania). La donna è deceduta 48 ore dopo nel Policlinico di Catania dove era stata ricoverata per fratture multiple e trauma cerebrale. Femminicidio a Catania, il colpevole è…
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Ravenna, 31 enne strangolata dal marito

Ravenna, 31 enne strangolata dal marito

La maggior parte dei femminicidi avviene nell’ambiente domestico, per opera di fidanzati, mariti, padri, fratelli, in un clima di maschilismo dominante in cui l’uomo, quando non riesce a “dominare” la donna preferisce addirittura toglierle la vita. E purtroppo, come era apparso fin troppo chiaro già dal primo momento, anche la terribile storia consumatasi nel ravennate è un femminicidio: il 39enne è stato dichiarato in arresto per la morte della moglie, la donna 31enne. A carico dell’uomo un’accusa di omicidio volontario aggravato. Il 39enne di Glorie Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, ha consumato il terribile gesto nel cuore della notte: a quanto…
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Nel 2018 sono stati compiuti ben 142 femminicidi

Nel 2018 sono stati compiuti ben 142 femminicidi

Più volte, negli ultimi tempi, quando ci siamo ritrovati a raccontare di omicidi ai danni di donne, nella stragrande maggioranza dei casi perpetrati da mariti, amanti o familiari, abbiamo parlato di veri e propri bollettini di guerra, da aggiornare con cadenza fin troppo regolare. E gli ultimi numeri diffusi purtroppo arrivano a darci ragione: nel 2018 sono state infatti ben 142 le vittime (+0,7%), 119 in famiglia (+6,3%). E' quanto si legge nel rapporto Eures 2019 su "Femminicidio e violenza di genere in Italia". Nel dossier si sottolinea che "gelosia e possesso" sono ancora i moventi principali (32,8%). In aumento anche le denunce per violenza sessuale (+5,4%), stalking (+4,4%) e maltrattamenti in famiglia (+11,7%).…
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Carini, non si è trattato dell’ennesimo caso di femminicidio?

Carini, non si è trattato dell’ennesimo caso di femminicidio?

Al momento l’unica cosa certa è che un uomo, ha ucciso con un taglierino l'ex moglie, commessa di 36 anni, in un negozio di calzature a Carini (Palermo).  La notizia nel fine settimana ha fatto il giro di tutti i media, ricostruito come ennesimo caso di femminicio in cui un marito, incapace di accettare la fine del suo matrimonio, ha posto fine alla vita della sua ormai ex compagna. La vittima si trovava nel negozio di scarpe in cui lavorava come commessa, quando è stata colpita alla gola con un taglierino. I vigili del fuoco che sono entrati nel negozio hanno trovato con ferite…
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