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Nuova Scoperta Nella Diagnosi dell’Infarto: Un Test del Sangue Rileva l’Attacco Cardiaco in Pochi Minuti

Nuova Scoperta Nella Diagnosi dell’Infarto: Un Test del Sangue Rileva l’Attacco Cardiaco in Pochi Minuti

L'infarto, una delle principali cause di morte nel mondo, richiede un intervento tempestivo per salvare vite. Fino a poco tempo fa, la diagnosi precoce di un attacco di cuore era complessa, con test che spesso richiedevano tempo prezioso. Tuttavia, grazie a un nuovo esame del sangue sviluppato dai ricercatori della Johns Hopkins University, è ora possibile diagnosticare un infarto in pochi minuti, rivoluzionando il modo in cui questa emergenza medica viene trattata. foto@pixabay Un'Innovazione Che Salva Vite Il nuovo esame del sangue, rapido e accurato, è stato progettato per accelerare la diagnosi di infarto e potenzialmente salvare migliaia di vite…
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Uso di cannabis è collegato ad un aumento rischio infarto e ictus

Uso di cannabis è collegato ad un aumento rischio infarto e ictus

L'uso regolare della cannabis è collegato a un aumento del rischio di infarto, insufficienza cardiaca e ictus. Questo legame è stato sottolineato da studi preliminari presentati durante le sessioni scientifiche dell'American Heart Association del 2023. Gli studi hanno evidenziato come il consumo regolare di cannabis possa incrementare il rischio di queste gravi condizioni cardiache, anche tenendo conto di altri fattori di rischio cardiovascolari come il diabete di tipo 2, l'ipertensione e l'obesità. Foto@Pixabay Una delle principali preoccupazioni riguarda il modo in cui la cannabis viene consumata. Il fumo di cannabis, indipendentemente dal contenuto di THC, contiene componenti simili a quelli…
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Scoperto metodo per rilevare un infarto in anticipo

Scoperto metodo per rilevare un infarto in anticipo

È stato firmato uno sviluppo rivoluzionario per la diagnosi precoce dell'infarto. Gli scienziati hanno studiato il legame tra un infarto e l'occhio e lo hanno identificato tra la complessità vascolare nella retina dell'occhio e il rischio di infarto. Di conseguenza, un infarto potrà essere rilevato in anticipo con una visita oculistica in futuro. Con le nuove ricerche, è stato raggiunto un primo nella diagnosi precoce dell'infarto. In base a ciò, la presenza o il pericolo di un infarto può essere rilevata in anticipo con la visita oculistica, che è uno degli organi più importanti del nostro corpo. Secondo i risultati…
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Mangiare verdure non è utile per prevenire un infarto

Mangiare verdure non è utile per prevenire un infarto

Si dice che mangiare molta verdura sia la chiave della longevità, ma uno studio dell'Università di Oxford ha scoperto che non era sufficiente per ridurre il rischio di malattie cardiache. In uno studio condotto dall'Università di Oxford in Inghilterra , è stato scoperto che il consumo di verdure da sole non riduce il rischio di malattie cardiache. I ricercatori hanno analizzato i dati di 400mila persone il cui stato di salute è stato seguito regolarmente per 12 anni. In questo periodo, 18mila persone hanno avuto gravi problemi di salute come infarti e ictus. Ai partecipanti è stato chiesto quante verdure…
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Infarto: Riconoscere i sintomi quando sta arrivando

Infarto: Riconoscere i sintomi quando sta arrivando

Alcuni sintomi possono essere riconosciuti e aiutarci a capire che potrebbe esserci un infarto in atto L'attacco cardiaco, una delle malattie più comuni, può essere causato dall'alimentazione o dallo stress nella vita quotidiana. Alcuni specialisti hanno stilato una lista dei sintomi che possono anticipare un eventuale infarto. Il sintomo più comune di un attacco di cuore che ci avvisa in modo preventivo, è la sensazione di oppressione nella zona del torace. Due terzi dei pazienti con attacco di cuore avvertono dolore, pressione, bruciore e senso di oppressione al petto. La sua durata supera spesso i 20 minuti anche se ogni…
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Tabacco responsabile del 20 per cento di decessi per malattie cardiache

Tabacco responsabile del 20 per cento di decessi per malattie cardiache

Ogni anno, 1,9 milioni di persone muoiono di malattie cardiache indotte dal tabacco, secondo una nuova nota rilasciata oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità, dalla World Heart Federation e dall'Università di Newcastle in Australia prima della Giornata mondiale del cuore, celebrata il 29 settembre. Ciò equivale a uno su cinque di tutti i decessi per malattie cardiache, avvertono gli autori del rapporto, che esortano tutti i consumatori di tabacco a smettere ed evitare un infarto, sottolineando che i fumatori hanno maggiori probabilità di sperimentare un evento cardiovascolare acuto in giovane età rispetto ai non- fumatori. Poche sigarette al giorno, fumo occasionale…
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In Italia aumentano le vittime da infarto

In Italia aumentano le vittime da infarto

Negli ultimi due mesi siamo stati letteralmente isolati da tutto e tutti, senza neppure la possibilità di recarci liberamente in ospedale in caso di malore. Sono state sospese tutte le visite, sia quelle private sia quelle fornite dalla sanità pubblica, tutte le terapie non considerate strettamente salvavita. Un dramma nel dramma, perché sebbene oltre trentamila persone sono morte di Covid 19, è indubbio che non si muoia solo di questo. E i numeri lo mostrano in modo impietoso: la mortalità per infarto è triplicata passando dal 4.1% al 13.7% in questo periodo di pandemia. Lo rileva uno studio nazionale portato avanti dalla Società…
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Infarto, nuovo fattore di rischio da non sottovalutare

Infarto, nuovo fattore di rischio da non sottovalutare

Come ben sappiamo, dato che è questa purtroppo una patologia ancora troppo rischiosa e che potrebbe colpire chiunque di noi, per infarto si intende la necrosi di un tessuto per ischemia, cioè per grave deficit di flusso sanguigno. Clinicamente è una sindrome acuta provocata da una insufficiente irrorazione sanguigna ad un organo o a parte di esso, per una occlusione improvvisa o per una stenosi critica delle arterie che portano il sangue in quel distretto dell'organismo. La causa è costituita nella maggior parte dei casi dall'aterosclerosi: diverso materiale lipidico (grasso) si accumula nel corso degli anni lungo le pareti interne delle arterie coronariche (le arterie che forniscono sangue e ossigeno al cuore) fino a formare una vera e…
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Cuore un corretto stile di vita aiuta a prevenire gli infarti

Cuore un corretto stile di vita aiuta a prevenire gli infarti

Secondo uno studio svedese condotto dal Karolisnka Institutet e pubblicato sul Journal of the American collage of Cardiology,  per ridurre il rischio d’infarto dell’86%, occorre un radicale cambiamento di vita. Un corretto stile di vita, arriverebbe a evitare quattro infarti su cinque negli uomini nella fascia d’età tra i 45 e i 79 anni. Sono diversi i fattori determinanti che riducono il rischio di infarto, tra questi i più importanti sono la corretta alimentazione e l’astensione dal fumo. In percentuale coloro che non fumano vedono diminuire la percentuale di aver un infarto del 36%, mentre un’alimentazione equilibrata e corretta ricca…
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Batterio dell’ulcera pericoloso per il cuore

Batterio dell’ulcera pericoloso per il cuore

Il batterio Helicobacter pylori, non solamente causa l’ulcera ma è un nemico anche per il cuore al punto di causarne gravi patologie anche per quest’organo, nello specifico l’infarto di tipi Stami. A farne questa scoperta è stata fatta da uno studio condotto dall’Università cattolica del Sacro Cuore del Policlinico Gemelli. In base a questi studi, a causare l’ infarto Stami sarebbe una tossina che si trova nel batterio dell’ulcera, la Cag-A, l’organismo per combattere questa tossina produce degli anticorpi che hanno l’effetto negativo di attaccarsi alle placche arteriosclerosi facendole rompere e provocando di conseguenza uno degli infarti più gravi per…
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Infarto, test genetico per individuare i soggetti a rischio

Infarto, test genetico per individuare i soggetti a rischio

La rivoluzione arriverebbe da un gruppo di ricercatori della Georgia Institute of Technology di Atlanta, che avrebbero inventato un test del sangue basato su alcuni geni, che sarebbe capace di individuare quali individui sono predisposti ad avere infarti. Si capisce quanto la scoperta sarebbe importante se si tiene in considerazione che le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte nel mondo. Il test che si sta mettendo a punto non si baserebbe più solamente solo sul rilevare i principali fattori che potrebbero causare infarti, come il colesterolo ad esempio, ma andrebbe a fondo, per scovare la presenza di…
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Infarto, arriva un test che individua i pazienti a rischio

Infarto, arriva un test che individua i pazienti a rischio

Le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte al mondo, ed in particolare infarti e ictus colpiscono una fascia sempre più consistente di popolazione, sia maschile che femminile. La rivoluzione arriverebbe da un gruppo di ricercatori della Georgia Institute of Technology di Atlanta, che avrebbero inventato un test del sangue basato su alcuni geni, che sarebbe capace di individuare quali individui sono predisposti ad avere infarti. Il test, somministrato a 300 paziente, ha permesso di suddividerli in due gruppi, l'uno ad alto rischio e l'altro con rischio lieve, analizzando alcuni geni, che agendo sul sistema immunitario, aumenterebbero la…
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