Mohamed Salah è uno dei giocatori più iconici e di qualità del calcio contemporaneo, grazie al suo mix di velocità, finalizzazione e capacità di attacco alla profondità. Egiziano di nascita è uno dei giocatori più forti della storia della sua nazionale, affermatosi progressivamente nei principali campionati europei, ha costruito una carriera scandita da continuità realizzativa e adattabilità tattica. Dalla Germania, passando dal campionato italiano con Fiorentina e Roma è ormai una bandiera del Liverpool dal 2017. Salah è uno di quei giocatori capaci di incidere sia in fase di transizione sia contro difese schierate grazie ad un’elevata capacità nel dribbling e una crescente precisione sotto porta. E oggi potrebbe tornare ad abbracciare il calcio italiano.

L’esperienza al Liverpool
Il trasferimento nel 2017 dalla Roma al Liverpool ha segnato l’inizio della fase più prolifica della carriera di Salah. Inserito in un sistema offensivo dinamico e verticale, ha rapidamente stabilito nuovi standard realizzativi per un esterno d’attacco in Premier League. In quasi nove stagioni ha collezionato 115 presenze con la maglia dei Reds, segnando 67 gol ma soprattutto è stato sempre determinante in campionato e coppe nazionali, ma anche nei tornei europei e mondiali, assumendo un ruolo centrale nella conquista di trofei di primo piano. La sua capacità di attaccare il mezzo spazio e convergere sul piede forte ha rappresentato un elemento strutturale nel sistema di gioco del Liverpool.
Con i Reds non sono state poche le soddisfazioni che Salah è riuscito a togliersi (2 campionati, 1 coppa d’Inghilterra, 1 Community Shield, 1 Champions League, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa del Mondo per club) ma quest’anno l’andamento non è stato dei migliori e già nella prima parte di stagione appariva evidente che il Liverpool non avrebbe potuto competere per il titolo nazionale, come confermato poi dalle impressioni degli esperti e dalle quote sulla Premier League, prima ancora che dalla classifica. L’indicazione pervenuta dai pronostici è stata piuttosto chiara.
L’addio annunciato e gli scenari di mercato
La recente comunicazione dell’addio al Liverpool al termine della stagione ha inevitabilmente attivato dinamiche speculative di mercato. Il profilo di Salah continua a essere altamente appetibile per club di prima fascia, sia per la sua esperienza internazionale sia per la comprovata capacità di incidere in contesti competitivi differenti. Le variabili economiche, incluse le richieste salariali e l’eventuale costo del cartellino, rappresentano però elementi determinanti nella definizione delle trattative. Parallelamente, l’età anagrafica del giocatore, 34 anni, impone una riflessione strategica sulla durata contrattuale e sul rendimento atteso nel medio periodo.
Ipotesi Serie A
Tra le ipotesi più suggestive emerge quella di un ritorno in Serie A, contesto in cui Salah ha già dimostrato di poter incidere con continuità. Sarebbe uno scenario suggestivo che riaccenderebbe anche un po’ attrattività, nel tempo perduta, alla massima serie italiana. E chi sarebbe il club interessato al suo ingaggio? Ma ovviamente la Roma, l’ultimo club italiano prima della sua partenza verso l’Inghilterra. Ma gli ostacoli sarebbero tanti per un’operazione del genere. Se infatti da un lato ci sarebbe una sorta di operazione nostalgia il problema vero sarebbe l’ingaggio. Salah al momento percepisce oltre 12 milioni di sterline nette all’anno, 20 al lordo. Cifre assolutamente proibitive in Italia, e quindi affinché il sogno possa avverarsi dovrebbe esserci un taglio più che netto del suo stipendio. L’operazione non è del tutto impossibile ma quella di Salah dovrebbe essere davvero una scelta di cuore, al di là del conto in banca.
