La giunta regionale siciliana ha fatto un primo importante passo verso la legalizzazione della cannabis a scopo terapeutico.
E’ stata l’assessore alla Salute Lucia Borsellino a fare la proposta. Ora la giunta ha già approvato la delibera che conferisce alla Borsellino stessa il mandato di predisporre tutti i provvedimenti necessari per dare la possibilità alle strutture sanitarie disseminate sul territorio siciliano di utilizzare la marijuana a scopo terapeutico.
I benefici effetti della cannabis, ormai sono noti. E la decisione siciliana arriva proprio quando dall’Usa arriva una nuova conferma delle proprietà curative della cannabis: da uno studio dell’American Academy of Neurology pubblicato sulla rivista Neurology, si evince che la cannabis, somministrata per via orale, in pillole o spray, è in grado di tenere a bada i sintomi della sclerosi multipla.
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In Italia, nonostante la normativa nazionale ancora non abbia fatto del tutto chiarezza sull’uso di questi farmaci, in molte regioni come Toscana, Marche, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, i medicinali derivanti dalla cannabis sono già prescrivibili e sono a totale carico del sistema sanitario nazionale. A queste regioni da oggi, grazie alla lungimiranza di Lucia Borsellino, si aggiunge anche la Sicilia. 
Anche Veneto e Liguria hanno legiferato in merito alla liberalizzazione della cannabis a scopo terapeutico, ma la loro norma è stata impugnata dall’allora governo Monti e ancora si aspettano gli sviluppi della vicenda.
